giovedì 4 dicembre 2008

AREZZO COME IL BRONX SE NON CI FOSSE LA POLIZIA

Bisogna ringraziare gli uomini e le donne della Polizia di Stato e i Carabinieri, con i loro dirigenti e in testa il Questore Ferlizzi se Arezzo non si sta trasformando nel Bronx di americana memoria. Gli arresti di questi pericolosissimi extracomunitari che hanno scatenato una rissa con il rischio che ci scappasse il morto, da una parte sottolineano l'efficienza del controllo del territorio delle forze dell'ordine; dall'altra rende chiaro a tutti che la criminalità causata dagli extracomunitari sta facendo un preoccupante salto di qualità. Gole tagliate, sprangate volte a uccidere qualcuno non fanno parte del vivere civile degli aretini. Per cui bisogna reagire subito. Il territorio deve essere ripulito, e subito, da questi individui che niente hanno a che fare con la legge. Dobbiamo, in sintesi, rimandarli a casa loro. Al Governo Berlusconi, La Destra Arezzo chiede meno spot e l'invio di agenti di Polizia e di Carabinieri per rafforzare il controllo del territorio. Arezzo, purtroppo, non è più un isola felice.
Cristiano Romani
Presidente provinciale La Destra

martedì 2 dicembre 2008

COSTRUIAMOLO INSIEME!!

Sul quotidiano Il Messaggero del 24 novembre compare una bella foto a colori del Sindaco di Roma Gianni Alemanno che stringe calorosamente la mano a una zingara, guardandola con un sorriso radioso.
Il noto esponente politico proveniente dalla disciolta Alleanza Nazionale e confluito nel partito unico di Berlusconi è andato a visitare uno dei più famigerati campi nomadi della capitale, il Casilino 900, noto covo di delinquenti, ladri e sfruttatori di bambini.
Questo campo dovrà essere sgombrato a furor di popolo per le fortissime proteste della cittadinanza e l’assoluta mancanza d’integrazione degli zingari che vivono tutti al di fuori delle regole della civile convivenza.
A sconcertare sono le dichiarazioni rese dal sindaco che costituiscono, in grandissima evidenza il titolo dell’articolo: "Costruiremo insieme un nuovo campo!"
Siamo proprio sicuri che i romani abbiano eletto Alemanno per costruire altri campi nomadi?
Il Sindaco di Roma, eletto anche con i voti che responsabilmente gli abbiamo dato per sconfiggere la sinistra, durante la campagna elettorale, promise 20.000 espulsioni di zingari e lo smantellamento dei campi nomadi che circondano e soffocano la capitale.
Quando la signora Reggiani fu violentata e uccisa a Roma da uno zingaro di etnia romena, Gianfranco Fini, con tanto di giornalisti al seguito, volle visitare la fermata ferroviaria di Tor di Quinto, nei pressi della quale avvenne il delitto, e ribadì che tutti i cittadini comunitari privi di mezzi di sussistenza, per una direttiva dell’Unione Europea, possono essere espulsi e accompagnati alla frontiera.
Niente di tutto questo.
Agli zingari continua ad essere garantito gratuitamente quello che viene negato agli italiani più poveri: servizi sociali, energia elettrica, acqua potabile..
Se ne stanno nei loro camper lussuosissimi con tanto di antenne paraboliche e continuano a rubare, a sfruttare i bambini (quando non li vendono ai pedofili…) ed ad uccidere come è accaduto allo zingaro croato che, completamente ubriaco e alla guida di tto una strage ad Acilia investendo donne e bambini in attesa dell’autobus.
Mentre questo delinquente è stato scarcerato da un giudice scriteriato ed inviato agli arresti domiciliari nel suo campo, dove, evidentemente, abbondano le misure di sicurezza (…) ci chiediamo: è questo che volevano gli italiani?
Hanno votato Popolo delle Libertà per perpetuare situazioni come queste?
Noi crediamo di no.
Mauro Turenci
Lista La Destra – Cortona Tricolore
E.Mail: m.turenci@alice.it

NO AGLI AUTOVELOX A CAPOLONA

Siamo contro agli autovelox nel Comune di Capolona. Ci opporremo con ogni mezzo affinchè queste macchinette infernali che hanno il solo scopo di riempire le casse comunali, non vengano installate sul nostro territorio. Da una Delibera del Comune di Capolona di qualche giorno fa, apprendo che la Giunta Brogi ha fatto una convenzione con il Comune di Subbiano per l'uso dell'autovelox sul nostro territorio. Uniti per Capolona e La Destra Capolona si oppongono con forza contro questo provvedimento. Gli autovelox avrebbero un senso se gli introiti derivanti dalle sanzioni fossero utilizzati per la sicurezza stradale o per l'ordine pubblico; purtroppo i soldi incassati vengono messi a bilancio e servono per riempire le casse comunali. A tutto questo, diciamo no e vigileremo affinchè questa Delbera non abbia seguito. In caso contrario, la nostra opposizione sarà durissima e arriveremo anche alla raccolta di firme contro questa Delibera.
Cristiano Romani
Consigliere Comunale di Capolona

venerdì 28 novembre 2008

PREPARIAMOCI CONTRO I DUE INGANNATORI

Stanno imbrogliando un popolo intero: sono Berlusconi e Veltroni gli artefici del grande inganno.Hanno creato partiti che li divoreranno. Berlusconi si accorgerà quanto prima della fossa che gli vuole scavare Fini; Veltroni è già il soccombente prossimo venturo.Hanno bisogno l’uno dell’altro. E ognuno ha i suoi comprimari di cartone. A sinistra, Dracula assume le sembianze di Tonino Di Pietro. Dall’altra parte del campo, che ci rifiutiamo di chiamare destra, ci sono tanti aspiranti tagliagole. Abituati al tradimento del padre e della madre.
Prepariamoci a una traversata fra un cadavere e l’altro, senza farci irretire dal miraggio facile dell’alleanza a tutti i costi.Lo dirò stamane ai nostri dirigenti del Veneto, nella riunione che terrò a Venezia: dobbiamo avere nervi saldi, sopratutto nel rapporto con pidiellini e leghisti. Sono onnivori, pensano solo al loro potere - l’ultimo arrivato si chiama addirittura Francesco Pionati… - e se ne fregano dei diritti delle persone.
Puntiamo tutto sulle europee e lo dirò al Comitato centrale del 6 dicembre.Puntiamo moltissimo sulla manifestazione del 24 gennaio a Roma: da lì ripartirà il grande messaggio de La Destra.Chi non se la sente, molli ora. Noi dobbiamo costruire la nuova casa degli italiani contro tutte le caste.
Francesco Storace
Segretario nazionale La Destra

martedì 25 novembre 2008

DEMOLIRE GLI IMMOBILI VECCHI E INUTILIZZATI, RIQUALIFICARE QUELLE AREE

"A Capolona bisogna avere il coraggio di cambiare passo, per questo a nuovo anno, presentero' un progetto che preveda, in tutto il territorio comunale, la demolizione di tutti gli edifici vecchi, obsoleti e non abitati,e la riqualificazione urbana di tutte quelle aree ove sorgevano questi vecchi edifici. Non possiamo permetterci una politica di aggressione al territorio e all'ambiente come sta' portando avanti il Comune di Subbiano; dobbiamo invece fare in modo di demolire (cosa questa che in Italia si fa pochissimo) gli edifici vecchi, e di costruire sopra abitazioni, uffici e spazi ecologici e di divertimento per fare in modo che Capolona abbia un nuovo volto, molto piu' accogliente di quello che ha ora. Un esempio e' senz'altro la fabbrica che sorge alle porte di Capolona; una fabbrica in disuso da oltre 20 anni. Li, se quella fabbrica fosse demolita, potrebbero sorgere (senza alterazione di volumetria) molta edilizia residenziale privata e pubblica. Ne godrebbero sicuramente l'economia del Comune e i cittadini di Capolona e non solo, e avrebbero risposte adeguate per quello che riguarda l'emergenza casa. Mi impegno fin da ora, come Consigliere comunale a collaborare con il Sindaco e la maggioranza per fare in modo che questo progetto veda la luce nell'interesse generale di Capolona. Ma sicuramente, La Destra Arezzo portera' avanti questa proposta che mira a risolvere due problemi molto importanti: una edilizia sostenibile, e il rispetto dell'ambiente, oggi troppe volte aggredito e sfruttato in nome dell'espansione urbana."
Cristiano Romani
Consigliere comunale di Capolona

sabato 22 novembre 2008

IL PIANO DELLLE FESTE DI NATALE PASSI PER IL CONSIGLIO COMUNALE

"Le manifestazioni per le festività natalizie sono state approvate dalla Giunta Brogi senza che nessuno sapesse niente. Chiedo invece che tale provvedimento passi dal Consiglio Comunale per portare a conoscenza di tutti i Consiglieri Comunali, tutto quello che il Comune di Capolona intende fare per ravvivare il nostro paese prima delle feste di Natale. E' indispensabile che questo atto passi dal Consiglio Comunale perchè è molto importante che,soprattutto in questo periodo di profonda crisi economica, tutti, maggioranza e opposizione, porti il proprio contributo per cercare di portare più gente possibile nel nostro territorio. Ora più che mai, c'è bisogno del contributo di tutti per fare in modo che Capolona diventi sempre più un centro turisticamente e economicamente molto ricettivo."
Cristiano Romani
Consigliere comunale di Capolona
cristiano.romani1@virgilio.it

martedì 18 novembre 2008

UN'ALTRA POLITICA

Gli organi d’informazione si sono ben guardati dal dare il necessario risalto all’approvazione del Decreto Legge n° 112, articolo 23 bis del Ministro Tremonti, con il quale il Governo Berlusconi, nell’aprile di quest’anno, ha sancito la privatizzazione dell’acqua, un bene prezioso ed essenziale per la vita come l’aria che respiriamo.
Particolarmente vergognoso è stato l’appoggio dell’opposizione, in particolare del Partito Democratico, attraverso il Ministro Ombra Lanzillotta: evidentemente hanno la stessa concezione dell’economia del Cavaliere di Arcore.
Noi la pensiamo in tutt’altro modo: l’acqua è un bene prezioso che deve essere garantito a tutti i cittadini e non può essere consegnato alla speculazione.
Le aziende che gestiscono e distribuiscono l’acqua devono tornare ad essere pubbliche.
Nella nostra provincia la privatizzazione, voluta fortemente dalla Sinistra, non ha assolutamente migliorato il servizio ma favorisce una Società, Nuove Acque, che ci impone le tariffe più alte d’Italia.
Proponiamo che ad ogni nucleo familiare sia garantito un quantitativo mensile gratuito in base ai suoi componenti. Il consumo eccedente dovrà essere pagato in base a fasce tariffarie crescenti.
La Corte Costituzionale con la sentenza 335-200 ha dichiarato illegittima La Legge Galli (n° 36 del 1994): le società idriche non possono riscuotere la somma destinata alla depurazione qualora questo servizio non venga reso. I cittadini che non sono allacciati alla rete fognaria possono chiedere la restituzione delle somme versate negli ultimi cinque anni.
Promettiamo alla cittadinanza Cortonese il massimo impegno per dare vita a ricorsi collettivi e pretendere la restituzione delle somme indebitamente percepite da Nuove Acque.
E’ un modo concreto per venire incontro alle esigenze di tutti ma, soprattutto, delle fasce sociali più deboli.
E’una grande opportunità per fare capire che i maggiori schieramenti politici si muovono, in perfetta sintonia ed in direzione diametralmente opposta agli interessi della gente.
Mauro Turenci
Lista La Destra – Cortona Tricolore
E.Mail: m.turenci@alice.it