giovedì 23 ottobre 2008

RIMUOVERE TUTTI GLI AUTOVELOX DI AREZZO E PROVINCIA

Apprendiamo dagli organi di stampa che la Giunta Fanfani renderà operativi, tra qualche giorno, altre 4 postazioni degli autovelox. La Destra Arezzo reputa sbagliata e assolutamente inutile questa decisione. Gli autovelox sono soltanto un ulteriore salasso per gli automobilisti aretini, servono soltanto per fare cassa e rimpinguare le finanze comunali e non risolvono il problema della sicurezza stradale. Da mesi ci battiamo, nel silenzio generale dell’opposizione in Consiglio Comunale, contro questo ingiusto provvedimento. La Destra Arezzo vuole la rimozione completa di tutte le postazioni degli autovelox presenti sul territorio comunale aretino e in tutta la provincia. Inoltre chiede, da molti mesi, che la Polizia Municipale di Arezzo venga dotata di uomini e mezzi per contrastare la criminalità e per incentivare la sicurezza stradale, anche perché, come sanno tutti, mancano in organico ai Vigili urbani di Arezzo, oltre 60 unità. Gli autovelox non risolvono il problema della sicurezza stradale, servono soltanto per multare ancora di più gli automobilisti aretini. Probabilmente all’Assessore al Bilancio non bastano le migliaia di multe che ogni giorno vengono fatte agli automobilisti aretini.

Cristiano Romani
Presidente provinciale La Destra
www.ladestraarezzo.blogspot.com
cristiano.romani1@virgilio.it

martedì 21 ottobre 2008

IL COMUNE DI CAPOLONA VENDE LE CASE POPOLARI

“No alla vendita delle case popolari per fare cassa –con queste parole inizia una nota di Cristiano Romani, Presidente provinciale La Destra e Consigliere Comunale di Uniti per Capolona-. Nel corso dello scorso Consiglio Comunale ho votato contro a tutti i provvedimenti del Bilancio portati dalla Giunta Brogi perché nelle relazioni contabili si evidenzia una profonda crisi economica dell’Ente ma non c’è una politica mirata al rilancio della finanza nel nostro Comune. Oggi si scopre che il Comune di Capolona vuole vendere gli alloggi popolari, proprio in un momento in cui, le famiglie, soprattutto quelle più disagiate, hanno bisogno di abitazioni pubbliche per poter vivere, visto che il caro mutui e la grave crisi economica stanno mettendo in ginocchio le famiglie italiane. Inoltre – prosegue Romani – poco tempo fa, è stata redatta la graduatoria per l’assegnazione dei nuovi alloggi popolari che verranno costruiti sul territorio comunale. Molti cittadini ci hanno contattato per sapere come mai, nella graduatoria figurano pochi cittadini italiani e molti stranieri. Chiederemo chiarimenti in merito e soprattutto i criteri che hanno portato alla formazione di questa graduatoria. In questo momento – conclude Romani – prima bisogna pensare agli italiani e poi a tutti gli altri e inoltre, non si può fare cassa vendendo un bene primario per la famiglia:la casa.”

Cristiano Romani
Presidente provinciale La Destra
Consigliere Comunale di Capolona
www.ladestraarezzo.blogspot.com
cristiano.romani1@virgilio.it

giovedì 16 ottobre 2008

INTERVISTA A CRISTIANO ROMANI:LA DESTRA A CONGRESSO

Cristiano Romani ci riceve in un noto bar cittadino. Il partito di cui è Segretario Provinciale, sabato riunirà a congresso i suoi 7 circoli territoriali per ufficializzare un'organigramma che alle sue prime elezioni è stato capace di racimolare ben il 4% in città, e più del 3% in Provincia. Il giovane leader della Destra aretina è stato per due anni segretario particolare di Maurizio Bianconi, un incarico che gli avrebbe permesso di entrare oggi a Roma con uno stipendione. Quindi, di tutto si può dire di Romani tranne che non abbia il coraggio delle scelte. E qui, credeteci, non le manda a dire a nessuno.
Allora, Cristiano, dopo le elezioni ora siete al primo congresso...
Sì. Forti di numeri di cui siamo consapevoli.Raccontaci un po' questi mesi......molto intensi. Abbiamo affrontato una campagna elettorale pensando di doverci alleare con Berlusconi... e poi abbiamo subito un' 8 settembre per colpa di alleati che non ci volevano più. Abbiamo dovuto reinventarci tutta la campagna elettorale da soli, autofinanziandoci, e sfidando i grandi.
I risultati parlano da soli.Già, molto meglio di quanto avete fatto nel resto del paese su piazze tradizionalmente più forti per voi... come mai?
Per la forza del nostro messaggio. E' vero, ad Arezzo il voto utile c'è stato, che ha premiato i raggruppamenti più grandi. Ma molta gente si è accorta che noi, invece di promettere e fantasticare, parliamo di cose concrete. Da lì siamo partiti, e continueremo su questa strada. Se qualcuno ci chiede: "ma voi l'alleanza con il PdL la farete?", noi rispondiamo che prima di fare questo preferiamo allearci con la gente. Poi se il PdL cercherà tale alleanza, noi saremo più che disponibili.
Al congresso quali progetti verranno presentati per Arezzo e Provincia?
Per Arezzo abbiamo molto insistito sul problema della sicurezza. Proprio oggi sono stato ricevuto dal Questore a parlare di tali problematiche. Mi ha fatto un'ottima impressione per la competenza sui problemi della delinquenza in città. Noi sulla sicurezza siamo stati molto chiari. Abbiamo sempre richiesto più vigili urbani, più mezzi, più strutture. Il corpo dei Vigili manca di 60 unità.
A proposito, che ne pensi delle critiche lanciate dall'ex-comandante Gori...
Il comandante Gori non è sicuramente un uomo di destra. Proprio per questo quello che ha detto è per noi un campanello di allarme ben preciso. E che riguarda l'Amministrazione Fanfani. Oggi gli aretini rimpiangono Lucherini. Quando si diceva che Lucherini è stato uno dei migliori sindaci di Arezzo, beh, noi lo pensiamo veramente, nonostante quello che è successo. Che sia chiaro: Lucherini è caduto non perché è stato buttato giù dalla sinistra, ma perchè vi sono state delle congiure di palazzo di persone che lo volevano buttare giù.
Per la Provincia?
Sicuramente Ceccarelli ha fatto un pochino di più. Ma quello che diciamo noi, è che gli è stato permesso di farlo grazie ad un'opposizione inesistente, così come inesistente è in Comune. Se lo chiedete alla gente, questo è quello che vi risponde. Nonostante Ceccarelli, noi crediamo che il problema maggiore in Provincia sia infrastrutturale. Ad esempio, si va molto più velocemente da Firenze a Siena che da Firenze ad Arezzo. I collegamenti con le vallate sono deficitari. Portare una merce da Bibbiena ad Arezzo costa il 3% in più che portarla da Arezzo a Roma. Inoltre per noi è importante valorizzare le peculiarità culturali, economiche e sociali di ciascuna vallata. Cosa che non è stata fatta. E' assurdo: siamo in piena crisi, e non si fanno politiche economiche legate al territorio.
Senti, Cristiano, immagino parlerete anche delle prossime elezioni amministrative. Già si stanno scoprendo le carte per Arezzo e Provincia... che strategie avete?
Una quindicina di giorni fa sono state fatte delle interviste ad alcuni esponenti del centrodestra che non ci tranquillizzano. Ho paura che dietro questi segnali ci sia un disegno politico. Io non vorrei che se nel 2011 vince il centrodestra, ci ritroviamo Tito Barbini vicesindaco. E non è una congettura banale. A Cortona si dice che verrà candidato per il centrodestra un ex sindaco comunista. La Destra con questi personaggi non si allea. Non siamo disponibili a queste melasse trasversali. Se governa il centrodestra, dobbiamo dare un segnale di discontinuità. E qui invece si danno segnali di pericolose commistioni. No. Noi avremo il nostro candidato. La Destra certi giochetti non li fa.
GIOVEDì 16 OTTOBRE 2008 16:25 - Fabio Massimo Fabrizio

domenica 12 ottobre 2008

HAIDER: UNA MORTE COMUNE

E’ morto senza scorta. Jorg Haider, leader di quella che la solita nomenklatura intellettuale chiama l’ultradestra austriaca, è scomparso tragicamente come una persona comune. Di lui si sono spese le peggiori parole, razzista, xenofobo e chissà che altro, eppure nel suo status non c’era traccia dell’uomo che, a capo di una comunità di forte consenso elettorale, sembrava far impallidire l’Europa e il mondo.Senza neppure un autista ad accompagnarlo a casa dopo l’ennesimo comizio. Quanti ce ne sono così in Italia?Piovono commenti grossolani e nessuno che si chiede il perché di un successo travolgente nel popolo, non nei palazzi del politicamente corretto. Noi, più semplicemente, crediamo che Haider abbia interpretato la voglia di una parte del suo popolo di ribellarsi al pensiero unico, di riappropriarsi di un’etica che proprio nei giorni della crisi finanziaria mondiale torna alla ribalta come necessità di riscatto morale.Non profettizzava, Haider, l’Europa dei mercanti, e credo che tutti gliene debbano rendere atto, almeno ora che non potranno più strillare contro la sua presenza ingombrante. E’ stato capace di cadere e rialzarsi, di combattere, di vincere. Probabilmente avevamo un concetto differente di amore per la propria Nazione, e questo è ovvio. Ma di fronte a uomini così, capaci di correre per affermare un’idea, mille volte meglio che quattro quacquaraquà che dalle nostre parti idolatrano il capo sperando di essere degni di trovare un posto a corte.No, non conta solo il potere. E nemmeno l’auto blu. Onore e dolore per un politico che non si nascondeva.

Francesco Storace
Segretario Nazionale La Destra
Cristiano Romani
Portavoce provinciale La Destra Arezzo

venerdì 3 ottobre 2008

CORTONA: ROTONDE PAZZE

In un recente manifesto avevamo scritto che criticare l’amministrazione cortonese per la sua proverbiale inefficienza è come sparare sulla Croce Rossa.
E’ anche giusto sottolineare che dare voce al malcontento della cittadinanza non vuol dire avere pregiudiziali di carattere ideologico.
Non ha senso continuare a chiamarli "comunisti" come fa Silvio Berlusconi attraverso le interviste mandate in onda con generosa assiduità dalle sue emittenti televisive.
Sono timorati da Dio come il sindaco Vignini che all’inaugurazione dell’Asilo Nido di Terontola, alla presenza del Maresciallo dei Carabinieri e con la Santa Benedizione del Parroco locale, ha recitato un Pater Noster e, visto che c’era, anche un’Ave Maria.
Prendiamo le rotonde costruite a Camucia per snellire il traffico veicolare: hanno un’unica corsia e sono lunghissime le code, soprattutto nelle ore di punta, in via Sandrelli che costeggia l’ex campo Sportivo della Maialina e si immette nella SS71.
Le rotonde di Camucia hanno un’altra sconcertante peculiarità: a differenza di quelle di Arezzo e Rigutino, con cordoli inclinati e declinanti, hanno spigoli "vivi" e di travertino.
Affettano sistematicamente i pneumatici, particolarmente dei camion con rimorchio e degli autoarticolati e provocano ingenti danni economici agli automobilisti.
Lasciando da parte le scelte più importanti di carattere urbanistico e le logiche imperscrutabili che ispirano questa gente… è possibile combinare disastri anche su realizzazioni elementari come le rotonde?
Non ne azzeccano una, come nel caso del nuovo campo sportivo di S. Marco: dopo aver speso 496.000 Euro, ad un anno dalla sua inaugurazione avvenuta nel settembre del 2007, è stato completamente smantellato perché il drenaggio non funziona!
Le variabili sono infinite ma c’è un’unica costante: le loro coglionerie continuano a pagarle i contribuenti.
Smettiamola di chiamarli "comunisti"… soprattutto noi, che avendo il senso del ridicolo, non ci siamo mai esibiti in improbabili abiure.
Sono semplicemente incapaci!
Mauro Turenci
La Destra - Cortona Tricolore .
turenci@alice.it

IL 18 OTTOBRE CONGRESSO DE LA DESTRA AREZZO

"Il 18 Ottobre 2008, alle ore 15, presso l'Hotel Continentale di Arezzo, in Piazza Guido Monaco, si terrà il Primo Congresso Provinciale de La Destra Arezzo alla presenza del dott. Andrea Ruggeri, del Comitato politico nazionale del partito di Francesco Storace. Sarà l'occasione per mostrare alla città di Arezzo e alla sua provincia, il volto dell'unico partito rimasto sulla scena politica italiana autenticamente di Destra. Non svenderemo il nostro simbolo, i nostri valori, la nostra storia per una poltrona o per il potere ma, siamo disponibili, come dice nella sua mozione congressuale, il nostro segretario nazionale Storace, a alleanze con il PDL e non solo, per mandare la sinistra a casa. Diremo alla città e alla provincia i nostri programmi, le nostre idee e le nostre proposte per governare i Comuni e la Provincia in vista anche delle elezioni amministrative ed Europee. Sarà chiaro a tutti che la Destra non molla, la Destra è viva e sarà determinante per la vita politica italiana e aretina."
Cristiano Romani
Portavoce provinciale La Destra

giovedì 2 ottobre 2008

CASTIGLION FIORENTINO E GLI AUDACI - OVVERO LA VARIANTE DI PALAZZOLO

Da che mondo è mondo le varianti infrastrutturali ,nella fattispecie viarie , seguono una logica ,quella di migliorare le condizioni di percorrenza e nella stragrande maggioranza la tendenza è quella di allontanare i percorsi in modo tale che i raggi di azione dei flussi di traffico si rendano più scorrevoli e riescano a relazionarsi con arterie diverse evitando così le forti concentrazioni di traffico e prevedendo così anche un modello di espansione della città,rapporto tra città verticale e orizzontale , ma in questo caso non credo sia opportuno scomodare le varie teorie urbanistiche perché qui l’urbanistica o per meglio dire la pianificazione territoriale non è cosa.
E quindi per Castiglion Fiorentino questo non è possibile ,anzi si sostiene l’ipotesi contraria , si collauda una sorta di sperimentazione ,infatti invece di allontanare le connessioni viarie da i punti di maggior affluenza si tende ad avvicinarli verso il costruito praticando una sorta di autolesionismo.
Complimenti perché non è da tutti percorrere una teoria così complicata ma allo stesso tempo audace , tra l’altro per complicarsi le cose si sceglie addirittura di avvicinare questa nuova viabilità ad un sito storico paesistico di primaria importanza come quello della Chiesa della Consolazione che da antica memoria evoca la sua impronta Vasariana , forse in un impulso di forte globalizzazione l’Amministrazione Comunale si è voluta ispirasi al new urbanism, che tra le sue teorie sostiene la connessione tra nuovo e antico , forse però con realizzazioni perlomeno diverse e meno audaci , in questo caso si è molto frainteso in materia architettonica ed urbanistica , qui sembra che a tutti gli effetti si voglia realizzare un percorso contro qualsiasi logica , in virtù chissà di quale strategia , ci deve essere una grande motivazione a parere nostro perché addirittura nel percorso previsto dall’amministrazione, la strada si immetterà tra due abitazioni privandole di una appropriata resede , poi se sarà necessario , credo o potremmo aspettarci che a questo punto si può anche pensare di demolire i fabbricati ,ripeto se necessario.
Povera Italia e più precisamente e sentitamente povera Toscana , ma in che mani siamo ?
Pur avendo oggi la consapevolezza che il territorio, la nostra storia i nostri monumenti sono l’unica realtà concreta che abbiamo facciamo di tutto per devastare il nostro patrimonio, complimenti di nuovo perché ce ne vuole di coraggio per sostenere di queste progettualità e la cosa che mi fa specie è che neanche un minimo di pudore provano questi amministratori nel presentare certe ipotesi , spero soltanto una cosa che i cittadini e quant’altri amino questa terra, quando si troveranno nell’urna a dare fiducia a certi politici, se lo ricordino, solo questo spero e vediamo se per l’ennesima volta ha ragione Andreotti quando dice ogni popolo ha i politici che merita.

Arch.Roberto Severi- vice portavoce LA DESTRA AREZZO
La Destra Castiglion Fiorentino