sabato 29 agosto 2009

IL CT..SCHIERATO


Che il nostro amato CT Marcello Lippi fosse juventino (tanto da sbilanciarsi decisamente sulla vittoria del campionato della sua amata, facendo infuriare il tecnico dell'Inter Mourinho..) lo sapevamo; ma che addirittura scendesse nel campo della politica a favore del PD e contro il Governo (anche se sapevamo tutti le sue tendenze politiche, nonostante barche e miliardi..), pochi se lo sarebbero aspettati. Prima la sua dichiarazione che avrebbe votato alle primarie del PD (con preferenza al candidato Marino..), poi, qualche giorno dopo, si è schierato contro la tessera del tifoso dicendo palesemente che gli sembrava un provvedimento in odor di schedatura. Apparte che simili giudizi non competono a lui (non si occupa di ordine pubblico..), ma soprattutto, la FIGC ha espresso parere positivo al provedimento. Ora le cose sono due: o Lippi, con il suo carico di notorietà, vuole entrare in politica oppure, visto il ruolo che ricopre, dovrebbe esimersi dall'esprimere giudizi che non gli competono. Noi vorremmo che si realizzasse la seconda opzione: faccia bene il Commissario Tecnico della Nazionale e lasci stare la politica. In caso contrario, lasci miliardi e prestigio e scenda in campo per il PD. Vedrà che amministrare uno Stato e garantire ordine pubblico è molto più difficile che allenare una squadra di calcio ( e soprattutto molto meno remunerativo...).

CRISTIANO ROMANI

PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO


cristiano.romani1@virgilio.it

mercoledì 26 agosto 2009

GIUSTIZIA E' FATTA


Finalmente! Dopo quasi 9 anni, la giustizia europea si è espressa. Il carabiniere Placanica sparò per difendersi. Sparò perchè un individuo voleva ferirlo (forse ucciderlo) tirandogli addosso un estintore. Sparò perchè non c'era altro da fare. 9 lunghi anni ci sono voluti perchè venisse fuori quello che tutta Italia sapeva già. E cioè, che in quei giorni, Genova fu messa a ferro e fuoco da balordi imbevuti di ideologia che avevano come unico scopo, creare disordini e violenza individuando come unico nemico lo Stato e le Forze dell'Ordine che lo difendevano. La sinistra, su questa morte, ci ha speculato. I giornali hanno scritto di tutto (molte volte grossolane bugie). La famiglia Giuliani ha tenuto conferenze e addittato tutto e tutti, pontificando e facendoci la morale. Ma forse, se Carlo Giuliani è morto, la colpa è anche la loro; magari un sano schiaffone quando ci voleva, avrebbe evitato questa tragedia. Ora il Governo faccia la sua parte. Riabiliti quel povero carabiniere. Cancelli l'intestazione di un'aula del Senato a Carlo Giuliani. Faccia ricorso contro i 40 mila euro da dare alla famiglia Giuliani. Nemmeno un euro deve essere versato da parte dello Stato, a chi si macchiò di simili crimini.

CRISTIANO ROMANI

PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO


cristiano.romani1@virgilio.it

martedì 25 agosto 2009

NON PIEGHIAMOCI AL CAMMELLIERE


No alle Frecce Tricolori a Tripoli. No ai festeggiamenti che il nostro paese farà al dittatore-cammelliere. Il nostro simbolo, il simbolo della nostra Patria, le Frecce Tricolori devono rimanere qua. Il cammelliere ha ancora le mani insanguinate dopo aver stretto quelle del terrorista liberato alcuni giorni fa. Noi abbiamo ancora negli occhi, le umiliazioni e le provocazioni che il cammelliere ha fatto quando è stato ricevuto, con tutti gli onori, sul nostro suolo patrio. Basta con i ricatti di questo sanguinario dittatore. Da noi ha avuto soldi (tanti, troppi..), riconoscimenti e ricchi contratti per il suo gas. In cambio qualche Banca nazionale è stata salvata, abbiamo il gas libico e qualche barcone di clandestini viene bloccato. Ma in cambio, purtroppo, abbiamo dato la nostra dignità. E' venuto il momento di dire basta. Stamani c'è un bellissimo articolo di Maurizio Belpietro. Invito tutti a leggerlo. Chiarisce tanti aspetti e dice a Berlusconi di avere un sussulto di dignità di fronte a questo sanguinario dittatore. Il Premier è uomo saggio. Sono sicuro che saprà ascoltare il grido di indignazione che si sta levando da tutto il popolo italiano.

CRISTIANO ROMANI

PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO


lunedì 17 agosto 2009

ACCOLTELLAMENTO TRA RUMENI: LA COLPA E' DELLA GIUNTA.


Chiudere i locali dopo che sono stati commessi delitti, è come piangere sul latte versato o chiudere la stalla quando i buoi sono scappati. Purtroppo è così che si muove la Giunta Fanfani. Se a Arezzo c'è una impennata di reati è perchè, da parte dell'amministrazione comunale, non c'è controllo del territorio. Avevamo proposto le ronde, ma la Giunta e i Consiglieri di maggioranza (più qualche Presidente di Circolo del PDL che non conta oramai più nulla..), hanno affossato di fatto questa soluzione. Se non ci fossero le forze dell'ordine con il Questore e i suoi uomini, saremmo in mezzo al bronx di americana memoria. Qualcuno parla di Fanfani candidato per il centro-destra o a capo di una lista civica alternativa alla sinistra. Bè, con questi presupposti, i voti de La Destra, il Sindaco Fanfani non li avrà mai. Un'ultima annotazione sulle carceri: mi spiega Fanfani cosa ha fatto per l'edilizia carceraria quando era al Governo? Sbaglio o il nostro Sindaco era Responsabile della Giustizia per la Margherita?
CRISTIANO ROMANI
PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO
www.ladestraarezzo.blogspot.com

domenica 16 agosto 2009

IL SOLE D'AGOSTO FA MALE..


Si sa, il sole d'agosto fa male. Soprattutto per chi soffre troppo il caldo. Può capitare infatti che quando si è colpiti da insolazione, si possano dire cose senza senso. Per esempio, in questi giorni, mi è capitato di sentire parlare alla TV persone importanti che magari hanno sofferto troppo il caldo. Ho sentito dire da queste persone che si devono inserire le gabbie salariali, che a scuola si deve insegnare il dialetto, che Roma è ladrona e che l'Inno di Mameli non lo conosce nessuno e anzi agli italiani è venuto sulle scatole e che si dovrebbe cantare il Va' Pensiero. Tutte cose che, se non fossero dette da eminenti personalità del Governo, farebbero sorridere. Invece a noi, che quando sentiamo l'Inno nazionale ci alziamo in piedi e abbiamo i brividi anche solo a cantarlo, tutto ciò fa arrabbiare. E molto. Siamo sicuri che dentro il Governo qualcuno si sta pentendo amaramente di aver dato carta bianca alla Lega. Ben inteso. La Lega ha anche dato un'impronta positiva all'azione di Governo. Lotta alla criminalità, all'immigrazione clandestina, contrasto ai fenomeni mafiosi, sono tutti elementi estremamente positivi. Maroni è un ottimo Ministro degli Interni. Ma ora Bossi e co. stanno andando fuori dal seminato. Molto positivo il Federalismo, ma tutto quello che si dice in questi giorni, è follia pura. Si all'Italia Federalista, no all'Italia divisa in tre. Io sono Italiano, non padano. L'Italia è una sola, la Padania non esiste. Forse, se La Destra fosse stata al governo con Berlusconi e la Lega, forse Bossi e Co., queste sparate..molto pericolose..non le avrebbero fatte. Viva l'Italia.

CRISTIANO ROMANI

PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO


cristiano.romani1@virgilio.it

venerdì 14 agosto 2009

FAMIGLIA AGNELLI..SOPRA LA LEGGE.


Si parla di fondi neri in Svizzera, si parla di denaro nero transitato da Torino a chissà quale Banca nei paradisi fiscali, si parla di evasione fiscale. Si parla di reati. Anche gravi. Reati commessi da una delle famiglie più potenti d'Italia; quella stessa famiglia che chiedeva finanziamenti a fondo perduto allo Stato quando era in crisi e poi, invece, quando le cose andavano bene, divideva tra i soci i dividendi. In pratica socializzava le perdite e intascava gli utili. Si parla della famiglia che per tanti anni, ha fatto ( e forse fa ancora..) il bello e il cattivo tempo in campo economico, politico e non solo.. Si parla della famiglia che ha avuto, per prima, gli incentivi sulla rottamazione. Si parla della famiglia che ha avuto in regalo (da Prodi) tutte le aziende che producevano auto in Italia (Alfa Romeo, Lancia e Autobianchi, ultimamente anche la Bertone..). Si parla della famiglia che, assumeva gli operai quando le cose andavano bene, e li metteva in cassa integrazione (facendoli pagare a tutti noi..) ai primi venti di crisi. Si parla della famiglia Agnelli. Ma lo si parla nel male, pe ri reati che prima descrivevo. Ma stranamente, i giudici che si occupano della vicenda, si sono affrettati a dire che non ci sono ipotesi di reato.. Tutto ciò lascia a bocca aperta e stupefatti. Se l'Italia ha il più alto debito pubblico, lo si deve anche alla famiglia Agnelli che scaricava i suoi fallimenti imprenditoriali, su tutti noi. Ora che i soldi di tutti noi, probabilmente, sono serviti a far arricchire qualcuno (magari in maniera illecita..), bè, per i giudici, è tutto regolare.. Strano paese l'Italia. davvero strano..

CRISTIANO ROMANI

PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO


domenica 9 agosto 2009

CAPOLONESI IN RIVOLTA PER LE BOLLETTE DEI RIFIUTI.


Non sono bastati i bidoni spariti vicino ai centri commerciali, in questi giorni stanno anche arrivando le bollette dei rifiuti con aumenti anche del 40%. Da quando è entrato in vigore il nuovo progetto per la raccolta differenziata porta a porta, i cittadini di Capolona, in modo responsabile, hanno provveduto a dividere i rifiuti prodotti. Ma si sono sobbarcati anche molti disagi, primo fra tutti quello di tenere i rifiuti in casa per qualche giorno. Ma nonostante questo, in questi giorni, a tutti i cittadini di Capolona, stanno arrivando dei veri e propri salassi. Il Sindaco, presentando il progetto, aveva annunciato che, soltanto per quest'anno, ci sarebbero stati dei modestissimi rincari, nell'ordine di pochi euro. Invece è tutto il contrario. In più, le bollette, arrivavano a ottobre, mentre quest'anno sono state anticipate a agosto. Tutto ciò è innaccettabile. Molte famiglie e molti piccoli commercianti sono in difficoltà. Chiedo al Sindaco di convocare un Consiglio Comunale urgente e aperto alla cittadinanza per chiarire tutti i punti di questa controversa vicenda. La Destra è favorevole alla raccolta differenziata porta a porta, è assolutamente contraria a questa speculazione che si sta facendo sulle spalle dei cittadini capolonesi.
CRISTIANO ROMANI
CONSIGLIERE COMUNALE DI CAPOLONA
cristiano.romani1@virgilio.it