martedì 25 agosto 2009

NON PIEGHIAMOCI AL CAMMELLIERE


No alle Frecce Tricolori a Tripoli. No ai festeggiamenti che il nostro paese farà al dittatore-cammelliere. Il nostro simbolo, il simbolo della nostra Patria, le Frecce Tricolori devono rimanere qua. Il cammelliere ha ancora le mani insanguinate dopo aver stretto quelle del terrorista liberato alcuni giorni fa. Noi abbiamo ancora negli occhi, le umiliazioni e le provocazioni che il cammelliere ha fatto quando è stato ricevuto, con tutti gli onori, sul nostro suolo patrio. Basta con i ricatti di questo sanguinario dittatore. Da noi ha avuto soldi (tanti, troppi..), riconoscimenti e ricchi contratti per il suo gas. In cambio qualche Banca nazionale è stata salvata, abbiamo il gas libico e qualche barcone di clandestini viene bloccato. Ma in cambio, purtroppo, abbiamo dato la nostra dignità. E' venuto il momento di dire basta. Stamani c'è un bellissimo articolo di Maurizio Belpietro. Invito tutti a leggerlo. Chiarisce tanti aspetti e dice a Berlusconi di avere un sussulto di dignità di fronte a questo sanguinario dittatore. Il Premier è uomo saggio. Sono sicuro che saprà ascoltare il grido di indignazione che si sta levando da tutto il popolo italiano.

CRISTIANO ROMANI

PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO


lunedì 17 agosto 2009

ACCOLTELLAMENTO TRA RUMENI: LA COLPA E' DELLA GIUNTA.


Chiudere i locali dopo che sono stati commessi delitti, è come piangere sul latte versato o chiudere la stalla quando i buoi sono scappati. Purtroppo è così che si muove la Giunta Fanfani. Se a Arezzo c'è una impennata di reati è perchè, da parte dell'amministrazione comunale, non c'è controllo del territorio. Avevamo proposto le ronde, ma la Giunta e i Consiglieri di maggioranza (più qualche Presidente di Circolo del PDL che non conta oramai più nulla..), hanno affossato di fatto questa soluzione. Se non ci fossero le forze dell'ordine con il Questore e i suoi uomini, saremmo in mezzo al bronx di americana memoria. Qualcuno parla di Fanfani candidato per il centro-destra o a capo di una lista civica alternativa alla sinistra. Bè, con questi presupposti, i voti de La Destra, il Sindaco Fanfani non li avrà mai. Un'ultima annotazione sulle carceri: mi spiega Fanfani cosa ha fatto per l'edilizia carceraria quando era al Governo? Sbaglio o il nostro Sindaco era Responsabile della Giustizia per la Margherita?
CRISTIANO ROMANI
PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO
www.ladestraarezzo.blogspot.com

domenica 16 agosto 2009

IL SOLE D'AGOSTO FA MALE..


Si sa, il sole d'agosto fa male. Soprattutto per chi soffre troppo il caldo. Può capitare infatti che quando si è colpiti da insolazione, si possano dire cose senza senso. Per esempio, in questi giorni, mi è capitato di sentire parlare alla TV persone importanti che magari hanno sofferto troppo il caldo. Ho sentito dire da queste persone che si devono inserire le gabbie salariali, che a scuola si deve insegnare il dialetto, che Roma è ladrona e che l'Inno di Mameli non lo conosce nessuno e anzi agli italiani è venuto sulle scatole e che si dovrebbe cantare il Va' Pensiero. Tutte cose che, se non fossero dette da eminenti personalità del Governo, farebbero sorridere. Invece a noi, che quando sentiamo l'Inno nazionale ci alziamo in piedi e abbiamo i brividi anche solo a cantarlo, tutto ciò fa arrabbiare. E molto. Siamo sicuri che dentro il Governo qualcuno si sta pentendo amaramente di aver dato carta bianca alla Lega. Ben inteso. La Lega ha anche dato un'impronta positiva all'azione di Governo. Lotta alla criminalità, all'immigrazione clandestina, contrasto ai fenomeni mafiosi, sono tutti elementi estremamente positivi. Maroni è un ottimo Ministro degli Interni. Ma ora Bossi e co. stanno andando fuori dal seminato. Molto positivo il Federalismo, ma tutto quello che si dice in questi giorni, è follia pura. Si all'Italia Federalista, no all'Italia divisa in tre. Io sono Italiano, non padano. L'Italia è una sola, la Padania non esiste. Forse, se La Destra fosse stata al governo con Berlusconi e la Lega, forse Bossi e Co., queste sparate..molto pericolose..non le avrebbero fatte. Viva l'Italia.

CRISTIANO ROMANI

PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO


cristiano.romani1@virgilio.it

venerdì 14 agosto 2009

FAMIGLIA AGNELLI..SOPRA LA LEGGE.


Si parla di fondi neri in Svizzera, si parla di denaro nero transitato da Torino a chissà quale Banca nei paradisi fiscali, si parla di evasione fiscale. Si parla di reati. Anche gravi. Reati commessi da una delle famiglie più potenti d'Italia; quella stessa famiglia che chiedeva finanziamenti a fondo perduto allo Stato quando era in crisi e poi, invece, quando le cose andavano bene, divideva tra i soci i dividendi. In pratica socializzava le perdite e intascava gli utili. Si parla della famiglia che per tanti anni, ha fatto ( e forse fa ancora..) il bello e il cattivo tempo in campo economico, politico e non solo.. Si parla della famiglia che ha avuto, per prima, gli incentivi sulla rottamazione. Si parla della famiglia che ha avuto in regalo (da Prodi) tutte le aziende che producevano auto in Italia (Alfa Romeo, Lancia e Autobianchi, ultimamente anche la Bertone..). Si parla della famiglia che, assumeva gli operai quando le cose andavano bene, e li metteva in cassa integrazione (facendoli pagare a tutti noi..) ai primi venti di crisi. Si parla della famiglia Agnelli. Ma lo si parla nel male, pe ri reati che prima descrivevo. Ma stranamente, i giudici che si occupano della vicenda, si sono affrettati a dire che non ci sono ipotesi di reato.. Tutto ciò lascia a bocca aperta e stupefatti. Se l'Italia ha il più alto debito pubblico, lo si deve anche alla famiglia Agnelli che scaricava i suoi fallimenti imprenditoriali, su tutti noi. Ora che i soldi di tutti noi, probabilmente, sono serviti a far arricchire qualcuno (magari in maniera illecita..), bè, per i giudici, è tutto regolare.. Strano paese l'Italia. davvero strano..

CRISTIANO ROMANI

PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO


domenica 9 agosto 2009

CAPOLONESI IN RIVOLTA PER LE BOLLETTE DEI RIFIUTI.


Non sono bastati i bidoni spariti vicino ai centri commerciali, in questi giorni stanno anche arrivando le bollette dei rifiuti con aumenti anche del 40%. Da quando è entrato in vigore il nuovo progetto per la raccolta differenziata porta a porta, i cittadini di Capolona, in modo responsabile, hanno provveduto a dividere i rifiuti prodotti. Ma si sono sobbarcati anche molti disagi, primo fra tutti quello di tenere i rifiuti in casa per qualche giorno. Ma nonostante questo, in questi giorni, a tutti i cittadini di Capolona, stanno arrivando dei veri e propri salassi. Il Sindaco, presentando il progetto, aveva annunciato che, soltanto per quest'anno, ci sarebbero stati dei modestissimi rincari, nell'ordine di pochi euro. Invece è tutto il contrario. In più, le bollette, arrivavano a ottobre, mentre quest'anno sono state anticipate a agosto. Tutto ciò è innaccettabile. Molte famiglie e molti piccoli commercianti sono in difficoltà. Chiedo al Sindaco di convocare un Consiglio Comunale urgente e aperto alla cittadinanza per chiarire tutti i punti di questa controversa vicenda. La Destra è favorevole alla raccolta differenziata porta a porta, è assolutamente contraria a questa speculazione che si sta facendo sulle spalle dei cittadini capolonesi.
CRISTIANO ROMANI
CONSIGLIERE COMUNALE DI CAPOLONA
cristiano.romani1@virgilio.it

giovedì 6 agosto 2009

LA VERGOGNA DEI PETROLIERI


Sono senza vergogna. Incuranti della crisi, della gente in difficoltà e nonostante i loro profitti da capogiro, i petrolieri sfruttano il momento di vacanza per milioni di italiani per aumentare il prezzo della benzina. Un aumento ingiustificato. Sono bugie quelle che loro raccontano dell'aumento del prezzo del petrolio. In Italia la benzina aumenta molto più che negli altri paesi europei, c'è un dislivello a nostro sfavore di quasi il 10%. Perchè tutto questo? I petrolieri affermano che in Italia il ricarico in tasse è maggiore che negli altri paesi europei; può darsi. Ma questo non giustifica il fatto che in Italia si paghi la benzina più cara d'Europa (e forse del mondo). Tanto per dare qualche cifra; oggi un litro di verde in Italia costa circa 1.35, in Spagna la verde viene venduta a 1.065!! Questo vuol dire che un pieno in Italia costa quasi 15 euro in più che in Spagna. Scandaloso! Vergognoso! Il problema è che fino ad ora i petrolieri hanno fatto quello che volevano, senza che nessun governo potesse dire nulla. Con questo governo qualcosa cambierà, soprattutto per i provvedimenti presi dal Ministero competente, ma non basta. Con questi sciacalli (non mi viene in mente altra parola..) ci vuole molta più decisione; anche provvedimenti duri dal punto di vista finanziario (per esempio mi viene in mente una tassazione extra sulle compagnie sui giganteschi profitti che hanno..) e controlli molto più stretti sulla loro rete distributiva. Deve esserci per forza una inversione di rotta. E' ora di finirla che gli italiani rendano stra-ricchi questi signori. Il tempo degli sciacalli deve finire.

CRISTIANO ROMANI

PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO


cristiano.romani1@virgilio.it

CAPOLONA:COMMERCIANTI IN RIVOLTA PER I RIFIUTI.


I commercianti di Capolona sono in rivolta perchè non sanno più dove buttare i rifiuti. Da quando è partito la raccolta differenziata porta a porta, quasi tutti i commercianti si sono trovati in estrema difficoltà perchè sono via via scomparsi tutti i contenitori dove buttare, in maniera separata, carta e cartone e rifiuti indifferenziati. Per questo, molti commercianti, sono costretti a tenere nel proprio negozio cumuli di immondizia, perchè gli operatori della CSA passano soltanto poche volte alla settimana. Sono assolutamente d'accordo con la raccolta differenziata porta a porta, visto che in Consiglio Comunale ho appoggiato la proposta, ma deve essere trovata una soluzione a questo problema. E il Sindaco, interpellato in questi giorni per far fronte all'emergenza, non può dire che ora non si può fare nulla perchè sono tutti in ferie. Ricordo che anche ad agosto, i cittadini di Capolona, pagano le bollette dei rifiuti. Per questo, mi sono subito attivato e grazie alla Polizia Municipale, nei prossimi giorni sarà ripristinata la "gabbia" per la raccolta dei cartoni e da settembre mi batterò perchè, dove c'è la presenza di molti esercizi commerciali, vengano ripristinati i raccoglitori per i rifiuti indifferenziati. Capolona non deve trasformarsi come Napoli e sarebbe intollerabile lasciare i rifiuti per strada perchè non ci sono i contenitori dove buttarli.

CRISTIANO ROMANI

CONSIGLIERE COMUNALE LA DESTRA CAPOLONA


cristiano.romani1@virgilio.it