sabato 13 giugno 2009

PROVINCIALI AREZZO: CENTRO-DESTRA UNITO: CHIUSO L'ACCORDO PROGRAMMATICO CON L'UDC.


Piena sintonia programmatica tra PDL, LEGA, DESTRA e UNIONE DI CENTRO in vista del ballottaggio. Dopo un incontro tra Lucia tanti, Simon Pietro Palazzo e i vertici locali del Pdl, Lega Destra e Udc si è raggiunta la piena intesa che porterà tutta l'area moderata di ispirazione cistiano liberale e riformista a correre unita in occasione del ballottaggio del 21 e 22 Giugno. I punti programmatici su cui il centro destra maggiormente punta sono: razzionalizzazione delle spese, centralità delle famiglie, sostegno e formazione delle piccole e medie imprese sia per le politiche di accesso al credito sia per il sostegno all'innovazione, supporto concreto ai lavoratori in difficoltà, attivazione di tutte le azioni politiche e giuridiche per risolvere il contratto con Nuove Acque e ripensare complessivamente la gestione del servizio idrico anche rivalutando gli aspetti della ripubblicizzazione, nuovo impulso alle infrastrutture viarie, ferroviarie e telematiche, piano complessivo di raccordo con le forze dell'ordine e gli enti locali per garantire sicurezza ai cittadini e alle imprese, nuovo impulso per la promozione dei prodotti legati all'eccellenza del territorio con particolare attenzione al mondo dell'agricoltura, del manufattiero e dell'artigianato e una rivalutazione complessiva del territorio nella sua vocazione turistica.
L'accordo di programma prevede la valorizzazione di tutti i componenti della nuova allenza Pdl, Lega, Destra e Udc a partire dal ruolo di Simon Pietro Palazzo.


venerdì 12 giugno 2009

DOVE VANNO I SOLDI DELLE MULTE DEL COMUNE DI CAPOLONA?


I proventi dei soldi delle multe fatte ai cittadini di Capolona devono andare al miglioramento delle nostre strade e alla sicurezza viaria del nostro Comune. Nessun'altra destinazione deve essere loro data, perchè allora si ripeterebbe la stessa politica di tutti i comuni del centro-sinistra dove, i soldi delle multe, vengono messe in bilancio e destinati ad altri scopi, soprattutto coprire i buchi finanziari fatti da chi non sa amministrare. Con un atto di Giunta, la Giunta Brogi ha dato una destinazione alle somme incassate. Nei prossimi giorni chiederò al Sindaco, la reale destinazione delle stesse; se è diversa da quanto noi sopra auspichiamo,la nostra opposizione sarà durissima, anche perchè saremmo di fronte all'ennesimo atto sbagliato di un'amministrazione che manca completamente di progettualità politica soprattutto in campo finanziario e infrastrutturale.

CRISTIANO ROMANI

CONSIGLIERE COMUNALE LA DESTRA-UNITI PER CAPOLONA


509 VOLTE GRAZIE!!


Alle elezioni provinciali del 6 e 7 giugno abbiamo conseguito il miglior risultato de La Destra nella provincia di Arezzo: il 4% dei voti nei due collegi uninominali di Cortona.
Alle elezioni comunali la Lista Civica “Per Cortona – Lucio Consiglio Sindaco” ha conquistato un consigliere e i candidati de La Destra hanno riportato 148 voti di preferenza.
Gli elettori hanno voluto premiare la serietà e l’assiduità del nostro impegno.
Con il loro contributo determinante, dopo 60 anni, c’è la possibilità concreta di strappare la nostra provincia alla Sinistra.
Se Lucia Tanti, candidata della coalizione PDL – Lega – La Destra, risulterà vincente al ballottaggio di domenica 21 giugno,
conquisteremo un consigliere provinciale
espressione del territorio di Cortona.
In questa occasione siamo sicuri che tutte le forze politiche del Centro – Destra profonderanno ogni energia per garantire una massiccia presenza alle urne, dimostrando di credere nel cambiamento.
Continueremo ad essere a fianco della popolazione con le nostre proposte e non saremo in alcun modo condizionati dal risultato del ballottaggio.
Al termine di una campagna elettorale lunga e difficile, facciamo un ultimo sforzo per scrivere insieme una pagina importante della storia della nostra provincia.
Andiamo tutti a votare e sosteniamo la nostra candidata
Lucia Tanti
che con il suo impegno, la sua determinazione e la sua tenacia ci condurrà alla vittoria.

Mauro Turenci

giovedì 11 giugno 2009

IL CAMMELLIERE


Strafottente, aggressivo e anche offensivo. Così si è presentato il Colonnello Gheddafi, sanguinario dittatore della Libia. Spiace dirlo, ma qui Berlusconi ha sbagliato. E di brutto. Non sono bastati i 5 miliardi di dollari per riparazione (?!!) dei danni del nostro colonialismo. Non bastano le migliaia di miliardi che ogni anno l’Italia da “al cammelliere libico” per l’acquisto del “suo” gas. No. Il Colonnello Gheddafi ha iniziato e proseguito la sua visita in Italia facendo dichiarazioni provocatorie e atti ostili nei confronti del popolo italiano. Il “cammelliere libico” dovrebbe invece ringraziare il popolo italiano che, in quella terra arida e asciugata dal sole, si sono spaccati la schiena per fare strade, ospedali e acquedotti, per portare la civiltà dove non c’era mai stata, per far progredire una terra che progresso non aveva mai visto. Certo; abbiamo sbagliato con il colonialismo. Ma abbiamo pagato. Pesantemente. Ora però basta. Basta chiedere scusa. Basta genuflettersi a questo dittatore sanguinario e ricattatore. Umiliante è stato poi accogliere il “cammelliere libico” con tutti gli onori: picchetto d’onore, sfilate dei nostri corpi d’armata d’elite, colloqui ai più alti livelli, addirittura il discorso nel nostro Senato (meno male che è prevalso il buon senso..). No. Qui proprio non ci siamo. Che il “cammelliere libico” torni con la sua tenda nelle sue terre, e non si azzardi a ricattarci mandandoci i barconi pieni di immigrati clandestini. Si ricordi, il “cammelliere libico” che l’Italia è una potenza economica…e anche militare.

CRISTIANO ROMANI

PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO


cristiano.romani1@virgilio.it

mercoledì 10 giugno 2009

ROMANI A TELETRURIA


Stasera, Giovedi 11 Giugno, alle ore 21,30, Cristiano Romani, Presidente provinciale de La Destra, sarà a Teletruria, a Caffè Bollente Speciale Ballottaggio, insieme a tutti gli altri leader dei partiti che sostengono i due candidati alla Presidenza della Provincia di Arezzo. La trasmissione può essere seguita anche su internet basta cliccare su http://www.etruriamediagroup.tv/

LA DESTRA AREZZO

COORDINAMENTO PROVINCIALE


AVANTI PER LA VITTORIA E POI...


Grazie di cuore a tutti! Grazie ai dirigenti di partito de La Destra Arezzo che, nessuno escluso, (anche chi non era candidato), non ha fatto mancare il suo appoggio, il suo impegno, il suo sostegno. Grazie ai quasi 4000 aretini che, alle elezioni provinciali, hanno messo la croce sul simbolo de La Destra credendo nel progetto che abbiamo tutti insieme portato avanti; quello di un'alleanza di ferro con il PDL e la Lega. Grazie a tutti anche perchè, se il centro-destra è riuscito nello storico risultato del ballottaggio alla Provincia, il merito, determinante, è anche de La Destra. Grazie a tutti i militanti che, in silenzio, senza chiedere niente, hanno lavorato per La Destra nelle competizioni comunali che ci hanno permesso di avere Consiglieri Comunali e Assessori. Qualcuno ha storto il naso sul risultato: il 2,2. Come Presidente provinciale mi prendo la responsabilità di dire che è stato un miracolo politico. Alle Elezioni Europee, la nostra lista ha preso il 0,3 (circa 400 voti in tutta la Provincia). Alle provinciali ne abbiamo presi 10 volte tanto. E non perchè c'è stata una differenziazione tra l'impegno per le elezioni Europee e Provinciali. Tutt'altro. Solo che il nostro progetto politico per la Provincia ci ha premiato. Era convincente. E' stato digerito e compreso dalla gente. Purtroppo, il progetto politico per le Europee non è stato ne digerito ne compreso. Anzi, direi che è stato sconfessato in pieno. Siamo stati superati dalla FT e da FN. Questo deve far riflettere. Molto. E' l'ora di fare un'attenta analisi politica e programmatica. Non si può continuare con alleanze estemporanee che nulla hanno a che vedere con un progetto politico serio e credibile. Basta farsi prendere dal rancore personale nei confronti di chi ci ha tradito. Tutti noi abbiamo buoni motivi per rancori politici e personali, in primis il nostro Segretario nazionale; ma con queste motivazioni non si può fare politica. Siamo a un bivio. Definitivo. O si decide di fare politica di testimonianza, e allora soli contro tutto e tutti, oppure si mettono da parte rancori e odi personali, si fanno alleanze serie con il PDL e la Lega e si decide così di incidere profondamente sulla politica e sulle scelte per la nostra società. Io scelgo la seconda ipotesi. Senza se e senza ma. Non sono entrato ne La Destra per fare politica di testimonianza. Voglio incidere. Voglio veder cambiare la società anche con il contributo determinante di donne e uomini di destra. Qualcuno dice che dobbiamo "riunire l'Area". Ipotesi che non mi coglie entusiasta. Dove lo abbiamo fatto i risultati sono stati disastrosi. Possiamo anche tentare. Basta che chi decide di fare questa progettualità insieme a noi, metta da parte (per sempre) tematiche come la discriminazione verso Israele e teorie politiche che nulla hanno a che vedere con l'Italia di oggi. Se così non fosse, meglio lasciar perdere. Non voglio un partito col torcicollo. Voglio un partito con valori antichi e progetti moderni. La Destra Arezzo (fino a che io sarò il Presidente provinciale) continuerà su questa strada. Senza tentennamenti. Siamo al ballottaggio. Impresa bellissima e avvincente. Tutti i dirigenti sono mobilitati. Ogni voto sarà determinante. Quando Lucia Tanti, tra due settimane, sarà Presidente della Provincia di Arezzo, La Destra sarà al suo fianco per il governo di questa meravigliosa terra. Noi ci crediamo!

CRISTIANO ROMANI

PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO


cristiano.romani1@virgilio.it

martedì 2 giugno 2009

NO ALLA LEGGE TOSCANA SUGLI IMMIGRATI CLANDESTINI.


E' una vergogna! Il centro-sinistra toscano che, in Consiglio Regionale, ha fatto approvare questa legge, ha commesso un grave atto di irresponsabilità politica, che metterà a rischio la sicurezza delle nostre città, perchè si apriranno le porte a tutti gli immigrati clandestini presenti nel territorio nazionale. I nostri servizi di assistenza sanitaria e sociale entreranno in crisi per l'assalto degli immigrati da ogni parte d'Italia. La legge regionale infatti sostiene che, tutte le persone dimoranti nel territorio regionale, anche se prive di titolo di soggiorno, potranno fruire degli interventi socio-assistenziali pubblici. Mentre ci sono toscani che per avere un intervento attendono anche due anni, un immigrato clandestino potrà averlo subito! Agli immigrati saranno aperti, in via preferenziale, le graduatorie per le case popolari, gli asili nido, le scuole; inoltre la Legge prevede il diritto di voto ai cittadini stranieri residenti. Una sinistra in crisi vuole assicurarsi il voto degli immigrati regalando loro case popolari e assistenza sanitaria a spese nostre! Nelle nostre città avremo aumento della criminalità, diminuzione della qualità e delle risorse per i servizi assistenziali, nonchè disponibilità quasi nulla per le famiglie italiane che avrebbero diritto ad una casa popolare. La Destra di Storace sarà intransigente nel combattere questa legge assurda e impopolare. Per questo sarà essenziale che alle elezioni, La Destra venga rafforzata , per questo sarà fondamentale vincere nei Comuni e alla Provincia. Gli aretini e i toscani non meritano di essere trattati cosi!

CRISTIANO ROMANI

PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA


cristiano.romani1@virgilio.it