domenica 11 gennaio 2009

NON CI FERMATE

Scandaloso. L’atteggiamento dei media, il silenzio delle forze politiche, l’inefficienza di chi dovrebbe garantire democrazia. E’ la scandalosa miscela che ruota attorno a quello che è successo ieri a Pisa, dove a centinaia di militanti di Gioventù italiana si è preteso di impedire di manifestare contro la privatizzazione dell’acqua.
Una manifestazione programmata da settimane è stata vietata un’ora prima del suo svolgimento dall’ineffabile prefetto della città, mentre teppisti di estrema sinistra presidiavano indisturbati il luogo dove avrebbe dovuto svolgersi l’iniziativa.Ovviamente i nostri ragazzi non ci sono stati, ma quel che è grave è che il questore – altro esempio di capace gestione dell’ordine pubblico – non ha fatto di meglio che scortare i militanti di Gioventù italiana in un luogo chiuso, per poter manifestare senza disturbare gli straccioni rossi.Ci sono state anche botte. Poteva finire male.
Se a Roma c’è una scritta sui muri contro il sindaco, le agenzie di stampa grondano dichiarazioni di solidarietà.Se in qualunque città, a un politico della casta si dicono due parolacce, insorge il democraticissimo mondo intero.Se ai nostri militanti viene impedito di manifestare non c’è uno straccio di gazzettiere che registra il fatto nelle cronache nazionali, non c’è un politicante che scrive due righe due di solidarietà, non c’è un responsabile che paga.
Militanti di Gioventù italiana, non vi sentiate soli. Con voi c’è La Destra, la nostra comunità, che si ritroverà a Napoli il prossimo 24 gennaio. Vi vogliamo alla testa del nostro corteo. A gridare in faccia al mondo intero che ce ne freghiamo delle minacce e dell’indifferenza dei potenti. La battaglia continua. E noi non molliamo. E a Pisa ci torniamo tutti insieme. Che Maroni lo consenta o no.
FRANCESCO STORACE
Segretario nazionale La Destra
La Destra Arezzo si unisce ai militanti di Gioventu' italiana e a La Destra Pisa esprimendo solidarietà e vicinanza e condannando in maniera ferma l'azione dell'estrema sinistra e dei rappresentanti dello Stato che dovevano garantire un diritto e non l'hanno fatto.
La Destra Arezzo chiede al Ministro dell'Interno, la rimozione immediata del Prefetto e del Questore di Pisa per la scellerata gestione dei fatti di ieri.
Quello che è avvenuto ieri non deve più accadere.
CRISTIANO ROMANI
Presidente provinciale La Destra Arezzo
cristiano.romani1@virgilio.it

mercoledì 7 gennaio 2009

NOI NON DIMENTICHIAMO

di Francesco Storace
Noi non dimentichiamo. Trentuno anni fa, in via Acca Larentia a Roma, una strage falciò un gruppo di militanti del Msi. Caddero Franco Bigonzetti e Francesci Ciavatta, assassinati dal commando di terroristi rossi, e poche ore dopo, Stefano Recchioni, dal capitano dei carabinieri Sivori.Per tanti anni ci sono state commemorazioni, dallo scorso anno ad oggi sono però cambiate molte cose.Dodici mesi fa ci fu persino Fini, con una faccia tosta incredibile, ad una messa in suffragio dei martiri. Non aveva ancora svelato il proprio antifascismo…Oggi Fini non ci sarà, ma dirigenti di An fanno sapere che ci saranno. Alemanno alle 9 del mattino - un orario giusto, diciamo… - e poi Gasparri, Meloni, Rampelli…Io ci andrò alle 18, prima di recarmi a Frosinone. E spero di non incontrare chi in quel luogo andrà ipocritamente.Franco, Francesco e Stefano non sono caduti perché antifascisti, sono stati ammazzati dagli antifascisti. Chi strumentalmente cambia bandiera per ragioni di potere, risparmi le sue lacrime finte.Non ce n’è bisogno.Se vi fa piacere vi salutiamo lo stesso. Ma non in via Acca Larentia.Per favore. Risparmiateci l’ipocrisia di questo nuovo antifascismo.
P.s. Un anno dopo, marzo 1979, davanti a quella sezione spararono ancora.C’ero io che affiggevo manifesti. E mi salvai dai colpi calibro 7,65 sparati da una ventina di metri, per un puro colpo di fortuna.Anche allora furono antifascisti che tentarono di uccidere quello che individuavano come un militante di un “covo fascista”. E mi seccherebbe un po’ essere ricordato oggi nel nome dell’antifascismo.

martedì 6 gennaio 2009

MA IL SINDACO NON PUO' FARSI DA SOLO I COMUNICATI STAMPA?

Qualche mese fa, è stata approvata dalla Giunta Brogi, un incarico di consulenza ad un'azienda del settore, per non ben definite comunicazione ai mass-media. In altre parole, il Sindaco e la Giunta fanno pagare a noi contribuenti, il loro personale addetto stampa. Ora mi chiedo: ma in tempi di crisi come questa, con le casse comunali al verde, è proprio necessario che un Comune come Capolona, abbia il proprio addetto stampa? Ma il Sindaco e gli Assessori, non riescono a farsi i comunicati stampa da soli, come facciamo tutti noi consiglieri? Quanto ci costa tutto questo? L'addetto stampa è fondamentale nei grandi Comuni, ma in Comune come Capolona, che conta poco più di 5000 abitanti, credo che questo sia assolutamente superficiale. Nel prossimo Consiglio Comunale, porterò la questione all'attenzione del Consiglio Comunale e chiederò che questa convenzione sia abolita.
Cristiano Romani
Consigliere Comunale di Capolona
cristiano.romani1@virgilio.it

lunedì 5 gennaio 2009

LA JERVOLINO E D'ALFONSO SENZA VERGOGNA

Questi due personaggi, sono veramente senza vergogna. La Giunta Jervolino è falcidiata da inchieste,arresti,scandali e sperperi. Quella di Pescara idem, con in testa il Sindaco D'Alfonso che dopo gli arresti, tenta di fare la vittima e il perseguitato, nonostante l'impianto accusatorio sia stato confermato. E questi due figuri, cosa fanno? Una rimpasta (per l'ennesima volta) la sua Giunta manco si trattasse di pasta fresca; l'altro non si dimette (ma non eserciterà per motivi di salute...) soltanto per evitare il ricorso alle urne. Tutto questo è uno scandalo politico vergognoso! E di tutto questo Veltroni cosa dice? E Di Pietro non dice nulla? E la presunta superiorità morale della sinistra dove sta? La verità è che questa superiorità morale non c'è mai stata. La sinistra ha sempre tenuto e tiene attualmente gli stessi comportamenti illegali di tutte le altre forze politiche. Soltanto che certa parte di magistratura l'ha risparmiata e questo non è giusto. Questo lo sappiamo tutti. I napoletani e i pescaresi non si meritano simili primi cittadini, questi due figuri devono andare a casa. Subito! La parola deve tornare ai cittadini.
Cristiano Romani
PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO

sabato 3 gennaio 2009

UN'ALTRA TRAGEDIA COLPISCE IL TERRITORIO ARETINO

Dopo Federico Luzzi, campione di tennis aretino, scomparso pochi mesi fa, questa notte è venuta a mancare, dopo un grave incidente, Valentina Giovagnini, giovane cantante aretina che aveva partecipato anche al Festival di Sanremo. Sembra che il periodo infausto, che sta sottraendo grandi personaggi aretini, che hanno tenuto alto il nome di Arezzo e provincia in Italia e nel mondo, non voglia proprio finire. Alla famiglia, ai parenti e agli amici di Valentina, La Destra Arezzo si stringe in un abbraccio affettuoso porgendo le più sentite condoglianze.
LA DESTRA AREZZO
Cristiano Romani - PRESIDENTE PROVINCIALE

giovedì 1 gennaio 2009

IL PREZZO DEL METANO E DEL GPL E' EQUO?

E' notizia di oggi che l' Antitrust ha aperto una procedura conoscitiva per sapere se, nonostante il crollo del prezzo del petrolio e del gas, i prezzi praticati dai distributori nazionali, siano giusti e che le quotazioni per quello che riguarda il Metano e il GPL per autotrazione, stiano calando dopo l'impennata dei mesi scorsi. Bè, intanto, meglio tardi che mai.. In provincia di Arezzo, dove c'è una unica società che gestisce il 95% delle pompe di metano e circa il 60% del GPL (alla faccia del libero mercato e della concorrenza..) il prezzo, da quando è crollato il mercato, è rimasto bloccato ai massimi. Due anni fa, per un kilo di metano, si pagava circa 0.680; oggi 0.924. Una percentuale di crescita incredibile! Ma la cosa più bella è che, stamani, alla notizia dell'apertura dell'indagine, magicamente il prezzo, in tutte le pompe gestite da questa società, è già calato a 0.910.. Probabilmente nei giorni scorsi, il prezzo calerà ancora. Ora mi chiedo: ma ci voleva l'intervento dell'Antitrust per far venire alla luce una situazione oggettivamente sbagliata? Chi sono gli organi preposti al controllo? E ancora: in Spagna la benzina si paga (dopo il crollo del mercato) 0.995; in Italia non riusciamo a scendere quasi mai sotto 1.005; perchè tutto questo dislivello? Cosa aspetta il Ministro delle Attività Produttive a intervenire e a fare la voce grossa con i petrolieri?
La Destra Arezzo
Cristiano Romani
Presidente provinciale La Destra

DI CHI E' LA COLPA SE LA BUITONI E' DI MASTROLIA?

Quasi 80 dipendenti della Buitoni, da oggi sono senza lavoro perchè il contratto che li legava, attaverso una cooperativi di servizi, allo storico stabilimento, non è stato rinnovato. I proclami roboanti dell'imprenditore Mastrolia che ha acquistato lo storico stabilimento di pasta, con la compiacenza di Regione Toscana, Provincia e altre istituzioni, stanno lasciando lo spazio alla nuda realtà. Eppure i segnali che non tutto filava per il verso giusto lo si erano visti nei mesi scorsi ma nessuno ha posto rimedio alla situazione; anzi, nonostante alla Buitoni fossero interessati imprenditori ben più solidi, (tipo Fabianelli), si è preferito Mastrolia. Senza sofferemarsi sulle vicende giudiziarie che lo hanno visto coinvolto e qui sarà la magistratura a giudicare, tutta la vicenda è stata condotta in maniera a dir poco leggera. E purtroppo a pagare il prezzo più pesante saranno, come sempre, i lavoratori. La Destra Arezzo non è convinta della dichiarazioni dell'imprenditore che dice: "..li riassumerò tutti..." o della Regione e Provincia che vogliono aprire i famosi tavoli di confronto; qua ci vogliono i fatti. E subito. Intanto Mastrolia,lunedi riassuma tutti i lavoratori, poi si può parlare di riorganizzazione e di rilancio dello stabilimento (a proposito, i sindacati confederali, non hanno proprio niente da dire?..). Tutto il resto sono chiacchere che non portano a niente. La Destra Arezzo è pronta alla battaglia al fianco dei lavoratori per il diritto al lavoro; che non può essere calpestato da nessuno. Nemmeno da Mastrolia.
La Destra Arezzo
Cristiano Romani - Presidente provinciale
cristiano.romani1@virgilio.it