lunedì 21 luglio 2008

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DE LA DESTRA TEODORO BUONTEMPO

Storace non si è dimesso e La Destra non confluirà nel Pdl "Non è vero che Storace si è dimesso da segretario de La Destra ese lo avesse fatto le dimissioni sarebbero state respinte con moltadeterminazione. Invito quindi tutti gli organi di stampa a smentire lanotizia che è stata diffusa nel pomeriggio di oggi. Storace resta ilsegretario con tutti i poteri che lo statuto gli attribuisce. Storaceha affermato che solo nel caso in cui al congresso, che si celebrerà anovembre, ci saranno più candidati alla segreteria de La Destra, luirinuncerà alla propria candidatura, rimanendo, in ogni caso, al suoposto, facendo tutto il suo dovere e contribuendo ad eleggere un altrosegretario. Dall´assemblea programmatica di Orvieto sono emerseinvece altre certezze: che la fiducia della base nei confronti delsegretario Storace non è in discussione; che La Destra, che fa partedel centrodestra, nonostante abbiano tentato di fiaccarne il ruolo el'unità, non rifiuta tavoli di confronto né dialoghi peralleanze con gli altri partiti del centrodestra, purchè si rispetti lanostra autonomia, la nostra libertà e il diritto di cittadinanza delnostro simbolo; che l'ipotesi di confluenza nel Pdl èassolutamente impraticabile. Oggi, dopo Orvieto. La Destra è più unitaed è diventata più chiara la sua prospettiva futura. Tutti credoabbiano capito che nessun tentativo esterno può indebolire la nostraforza identitaria e la volontà di assicurare all´Italia che La Destrac´è e ci sarà".
LA DESTRA AREZZO CONDIVIDE IN PIENO.
Cristiano Romani
Portavoce provinciale La Destra Arezzo
www.ladestraarezzo.blogspot.com

sabato 19 luglio 2008

GIUSTO CHIUDERE I CALL CENTER ALLE ORE 21

Giusto chiudere i call center alle 21,ma la vera questione è che questi "esercizi commerciali" stanno nascendo come funghi qua e la per Arezzo senza alcun controllo. Questo se vogliamo è l'aspetto più grave. Perchè nessuno controlla? Perchè tutti gli esercizi pubblici sono sottoposti a controlli severissimi, e invece questi call center (per il 90% gestiti da immigrati extracomunitari) sembrano zone franche dove nessuno controlla? In più, c'è un aspetto di ordine pubblico. Molte volte, davanti a questi call center, ci sono ubriachi, schiamazzi e risse; quindi per La Destra Arezzo, l'ordinanza del Sindaco (e non ci capita molto spesso di essere d accordo con Fanfani) è giusta e va fatta rispettare. Con buona pace di movimenti e Comunisti vari.
Cristiano Romani
Portavoce provinciale La Destra
www.ladestraarezzo.blogspot.com

venerdì 18 luglio 2008

DOMANI E DOMENICA LA DESTRA AREZZO A ORVIETO

"Domani e Domenica tutta La Destra Arezzo sarà a Orvieto alla conferenza programmatica del partito; decideremo strategie politiche e regole congressuali, partendo da un punto fermo: il nostro Segretario nazionale Francesco Storace che detterà la linea politica anche in considerazione dei rapporti da tenere con il PDL- con queste parole inizia una nota di Cristiano Romani, Portavoce provinciale de La Destra Arezzo -. La Destra Arezzo sarà, come sempre, presente."

mercoledì 16 luglio 2008

GIUSTO SCHEDARE I BAMBINI ROM

Cristiano Romani, Portavoce provinciale de La Destra Arezzo, interviene sulla manifestazione dei centri sociali e dei partiti Comunisti contro le impronte digitali da prendere ai bambini Rom decisa dal Governo:
"I firmatari di questo articolo, sono i rappresentanti di quei partiti, che, quando erano al governo dell'Italia, ci hanno ricoperto di clandestini extracomunitari e di criminali, quindi non possono dare lezioni a nessuno , tanto meno al Governo che ha deciso, in maniera giusta, un provvedimento atto a salvaguardare i bambini rom sfruttati dai loro genitori. In più, ricordo ai firmatari, che l'Italia è un paese sovrano ed è nel pieno diritto di dotarsi di leggi e ordinamenti, quindi nessuna ingerenza nei nostri affari interni può e deve essere tollerata, nemmeno da parte del Parlamento Europeo. Da sabato 19 Luglio invito tutti gli aretini di buon senso a andare tutti al Circolo Aurora e al Circolo ARCI a tirare delle sonore "pernacchie" a chi, quando è stato al governo del paese, ci ha ricoperto di criminali e di clandestini."
Cristiano Romani Portavoce provinciale de La Destra

mercoledì 9 luglio 2008

NESSUNA CARITA' PER LA FAMIGLIA POVERA DI AREZZO

"La notizia della famiglia povera che non riesce a sfamare il loro bimbo, ha sconvolto tutti noi; e nel 2008 è francamente inaccettabile che questo succeda in una città civile come la nostra. Credo però che il problema non si risolva dando la carità (o contributo) del Comune di Arezzo di 300 euro, ma trovando un lavoro che permetta di vivere dignitosamente e senza difficoltà questa famiglia - con queste parole inizia una nota di Cristiano Romani, Portavoce provinciale de La Destra Arezzo -. La dignità di queste persone deve essere salvaguardata; discorsi del tipo "vedremo la disponibilità delle casse comunali" è inaccettabile; mi piacerebbe sapere quanti soldi vanno all'aiuto di immigrati extracomunitari (magari clandestini) presenti nel territorio aretino. Per La Destra - conclude Romani -, prima vengono gli italiani, poi tutti gli altri; quindi i soldi per questa famiglia devono essere trovati (e subito dopo un lavoro) e poi, pensiamo a aiutare tutti gli altri."

lunedì 7 luglio 2008

ANCHE SUBBIANO FA CASSA CON GLI AUTOVELOX

"Dopo Fanfani, anche Maggini, Sindaco di Subbiano decide di buttarsi sugli autovelox per fare cassa a danno dei cittadini e degli automobilisti. La Destra Arezzo è stata e sarà sempre contraria a questo tipo di provvedimento che ha il solo scopo di fare soldi sulle spalle dei cittadini senza risolvere il problema della sicurezza stradale - con queste parole inizia una nota di Cristiano Romani, Portavoce provinciale de La Destra di Storace -. La sicurezza sulle strade si ottiene soltanto mettendo in strada uomini e mezzi, non queste macchinette infernali che servono solo a riempire le casse vuote del comune di Subbiano. Mi auguro - conclude Romani - che tutta l'opposizione a Subbiano, faccia sentire la sua voce e si unisca a noi in questa battaglia che deve avere come scopo, la completa rimozione di queste macchinette infernali."

martedì 1 luglio 2008

SI ALLE IMPRONTE DIGITALI PER I BAMBINI ROM

"Ben vengano le impronte per i bambini rom; se tutto ciò serve per la sicurezza degli italiani e per la tutela di questi bambini che vengono sfruttati e picchiati dai loro genitori che li obbligano, invece di andare a scuola, a rubare e ad accattonare - con queste parole inizia una nota di Cristiano Romani, Portavoce provinciale de La Destra Arezzo -. Il Ministro dell'Interno fa bene a andare avanti e a non cedere alle pressioni; l'ordine e la sicurezza degli italiani viene prima di tutto."