lunedì 11 febbraio 2013
CAPOLONA NON E' UN RIPIEGO
CAPOLONA NON E' UN RIPIEGO
“Voglio fare i complimenti a Alberto Ciolfi per la vittoria delle primarie,ma da oggi sarà battaglia vera con tutti quelli che vogliono il cambiamento amministrativo a Capolona – cosi inizia una nota di Cristiano Romani,consigliere comunale di Capolona e segretario provinciale de La Destra di Storace -. Bisogna essere molto chiari;per Alberto Ciolfi, Capolona rappresenta un ripiego. Se il sig. Ciolfi fosse ancora Presidente di..qualcosa,non si sarebbe mai sognato di ri-candidarsi Sindaco di Capolona. L'astinenza da poltrona fa' fare cose,fino a poco tempo fa,impensate.
Io credo che Capolona meriti di meglio; meriti di essere amministrata da persone che per molti anni,hanno dimostrato di stare in mezzo ai problemi della gente, e, anche se, come il sottoscritto, ha avuto l'onore e l'onere di avere incarichi anche a livello provinciale,non si è mai dimenticato del paese in cui è nato e ha vissuto per tanti anni, continuando a fare il proprio dovere anche in un ruolo non facile come quello dell'opposizione.
Il disastro dell'amministrazione Brogi è sotto gli occhi di tutti: Ciolfi ne rappresenta la continuazione venendo egli stesso dallo stesso partito del sindaco uscente.
Capolona – conclude Romani – vuole cambiare. Io sono a disposizione,in ogni ruolo,per fare in modo che questo cambiamento avvenga. Chiedo a tutti i cittadini di Capolona di unirsi in un progetto comune che sbarri la strada a chi considera Capolona,un posto buono soltanto per la sua astinenza da potere.”
CRISTIANO ROMANI
CONSIGLIERE COMUNALE DI CAPOLONA
martedì 30 ottobre 2012
IL SINDACO NON CONVOCA PIU' IL CONSIGLIO COMUNALE
"Il Sindaco Brogi aveva promesso di convocare il Consiglio comunale entro il 15 ottobre;a oggi nessuna comunicazione è arrivata e non credo che verrà convocato nei prossimi giorni - così in una nota Cristiano Romani,Consigliere comunale di Capolona -. Eppure i problemi sul tappeto sono tanti,le aliquote definitive dell'IMU,il regolamento per la cremazione delle salme,le continue variazioni del bilancio portati in Giunta e non in Consiglio comunale,i lavori pubblici che cambiano a seconda delle convenienze elettorali,il problema dei rifiuti abbandonati per Capolona,e tanti altri problemi che devono trovare soluzione nel Parlamentino locale. Sappiamo perchè Brogi non convoca il Consiglio comunale:i problemi della sua maggioranza sono molteplici e le spaccature pubbliche e i distinguo politici dei suoi consiglieri non si contano più. Ma tutto questo non deve ricadere su Capolona,i suoi cittadini non meritano questo. Nei prossimi giorni chiederò a tutti i Consiglieri comunali di firmare una mia richiesta formale di convocazione del Consiglio comunale. Se il Sindaco non si assume le sue responsabilità - conclude Romani -,me le assumerò io."
CRISTIANO ROMANI
CONSIGLIERE COMUNALE DI CAPOLONA
venerdì 28 settembre 2012
LA DESTRA IN PIAZZA CONTRO FINI
"Ancora una volta,La Destra sarà in piazza con Il Partito delle Cicale contro Gianfranco Fini. Saremo davanti al centro Affari per gridare lo sdegno di un popolo che è stato tradito dal successore di Almirante - così in una nota Cristiano Romani,Segretario provinciale del partito di Storace -. Domenica mattina saremo in tanti a gridare lo sdegno di un uomo che da destra è andato a sinistra,da nemico delle banche è diventato sponsor di Monti, regala case ai cognati e ha avuto la grande colpa di disperdere uomini e valori per un disegno politico incomprensibile. Mentre lui prenota alberghi per la scorta spendendo 80.000 euro dei soldi dei contribuenti,la gente muore di fame. Tutto questo e anche di più grideremo a Fini e ai suoi sodali - conclude Romani -, e questa volta, Fini,non avrà nemmeno lo "scudo di definirsi la terza carica dello Stato".
LA DESTRA AREZZO
COORDINAMENTO PROVINCIALE
lunedì 27 agosto 2012
FANFANI:TANTO RUMORE PER NULLA.
"La montagna ha partorito il topolino. Abbiamo letto le roboanti e minacciose parole di Fanfani che ha minacciato le dimissioni per la questione della nostra Provincia,e oggi,dopo l'incontro con il Governatore della Toscana,abbiamo assistito a un comunicato stampa congiunto che non dice nulla,non propone nulla ma soprattutto non risolve il problema dell'attacco che si sta portando alla nostra Provincia. Non possono bastare le lettera che il Sindaco invierà a Bersani e al Ministro competente. Il dato politico è un altro. Fanfani non ha ottenuto nulla. E soprattutto,a livello regionale, Fanfani non conta nulla e non riesce a incidere sulla politica regionale. Per questo,e non perchè sopprimono la Provincia,Fanfani si deve dimettere. Arezzo e la Provincia,senza Fanfani,forse,hanno più possibilità di salvarsi.
LA DESTRA AREZZO
COORDINAMENTO PROVINCIALE
venerdì 29 giugno 2012
LA DESTRA AREZZO:IMPORTANTE NOMINA PER L'ARCHITETTO ROBERTO SEVERI
L'Assessore alla Casa della Regione Lazio,On. Teodoro Buontempo ha provveduto a nominare nel Comitato regionale per la vigilanza sulle cooperative edilizie,l'architetto Roberto Severi,Vice Presidente de La Destra Arezzo. "Siamo molto contenti della nomina dell'architetto Roberto Severi - dice in una nota Cristiano Romani,Presidente provinciale de La Destra Arezzo - stimato professionista nazionale,che andrà a ricoprire un delicato ruolo all'interno della Regione Lazio. All'architetto Severi,va il più proficuo augurio di buon lavoro."
LA DESTRA AREZZO
COORDINAMENTO PROVINCIALE
giovedì 28 giugno 2012
CAPOLONA:SALASSO TARSU E ZONE PIENE DI RIFIUTI
"Un vero salasso si sta abbattendo su tutti i cittadini di Capolona che,in questi giorni,si vedono recapitare le cartelle Equitalia per il pagamento Tarsu. In questi anni,l'amministrazione Brogi ci aveva promesso che,con la raccolta differenziata e porta a porta,i costi,sarebbero diminuiti. Invece,non solo in questi anni,le tariffe non sono diminuite,ma sono aumentate di quasi il 30%. Purtroppo all'aumento delle tariffe,non è seguito un miglioramento del servizio;infatti,molto abitanti delle zone periferiche del capoluogo e delle frazioni,mi hanno segnalato che i rifiuti e la sporcizia viene lasciata per strada e che la spazzatrice e gli operatori non passano a fare pulizia,soprattutto perchè,nel loro piano-lavoro,quelle zone,semplicemente,non esistono e non sono segnalate. Tutto ciò è incredibile. Altra questione:il Comune di Capolona ha firmato un accordo con Subbiano per mettere nella nostra isola ecologica,i rifiuti ingombranti di Subbiano. Subbiano non pagherà nulla,siamo sicuri,come ha detto il Sindaco,che anche Capolona,non avrà nessun aggravio? Tutte queste cose saranno oggetto delle mie prossime interrogazioni consiliari.
CRISTIANO ROMANI
CONSIGLIERE COMUNALE DI CAPOLONA
giovedì 31 maggio 2012
AREZZO:CRIMINALITA' IN AUMENTO MA I VIGILI URBANI NON INTERVENGONO....
In quindici giorni presso il punto vendita OVS di Arezzo,si sono verificati numerosi episodi di criminalità. Nel primo epidosio, risalente a quindici giorni fà, un Sorvegliante dell'anti-taccheggio di turno in servizio è stato preso a calci e pugni in faccia, alla testa, al torace e alle gambe, che è finito in Ospedale con 20 giorni di prognosi. Nel secondo episodio, alcune Commesse sono state letteralmente spintonate e scagliate a terra dalla violenza furiosa di due donne dall'accento straniero dell'Est, La realtà di Arezzo adesso, purtroppo, è questa qui. Ovviamente in nessuno dei due casi sono stati identificati i ladri colpevoli degli eventi, anche perchè se vogliamo, le Forze dell'Ordine che dovrebbero assicurare la Sicurezza al Cittadino non sono presenti sul territorio soprattutto per il numero insufficiente di operatori. Nell'ultimo evento è arrivata la Polizia dopo 45 minuti. Due giorni fa, davanti al supermercato BILLA di Via Vittorio Veneto di Arezzo è scoppiata, non si sa per quale motivo, una rissa tra extra-comunitari. I Vigili Urbani che stavano a poche decine di metri dalla scena, dopo che si sono soffermati qualche secondo per vedere l'evolversi dell'evento, hanno proseguito dritto come se niente fosse. Tutto ciò è inaccettabile;non è possibile che operatori che dovrebbero garantire la sicurezza,scappano quando ci sono episodi che richiederebbero il loro intervento. Se Fanfani avesse a cuore la sicurezza della città,aprirebbe subito un'inchiesta interna,ma sappiamo per certo che cosi non sarà. Arezzo ha bisogno di una nuova politica per la sicurezza,una nuova politica che non può essere garantita da questa maggioranza che,è impegnata più a fare vertici per mantenere il potere che a risolvere i problemi della città.
LA DESTRA AREZZO
DIPARTIMENTO SICUREZZA E ORDINE PUBBLICO
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