sabato 26 maggio 2012
COMUNE DI CAPOLONA,PAESE DEL BENGODI:ASSUNZIONI ANCHE PER LO "STAFF DEL SINDACO"
"Sembra che al Comune di Capolona,sotto la gestione Brogi,non si conosca crisi;soprattutto per quanto riguarda le assunzioni di dipendenti pubblici. Addirittura ci possiamo permettere il lusso,di assumere personale nello "Staff del Sindaco". Non importa se per le strade ci sono crateri enormi e le auto ci spaccano gli ammortizzatori e la gente ci cade,non importa se tanta gente che non ce la fa a arrivare alla fine del mese,si rivolge ai Servizi sociali e gli viene risposto che non ci sono soldi; non importa se le Case popolari alla Casella sono già fatiscenti e necessitano di altri interventi,non importa se il degrado la fa da padrona in tutto il territorio di Capolona,non importa se non ci sono operai comunali per fare i normali lavori di manutenzione ordinaria e quotidiana;l'importante è che il Sindaco abbia il "Suo" staff, e che annualmente,venga allargato con altre assunzioni.Infatti nella delibera 70 della Giunta Comunale,si legge testualmente:
• l’incremento della percentuale di servizio part - time (dal 66,67% al 91,67%), per il posto occupato dalla dipendente, sig.ra ............., istruttore direttivo amministrativo - contabile - Categoria “D1”, da effettuare previa modifica della dotazione organica del personale dell’Ente;
• l’assunzione di un dipendente di categoria “C1”, assegnato all’Ufficio di staff del Sindaco (part - time al 50%), per un periodo commisurato alla capacità di spesa dell’Ente;
• l’assunzione di un dipendente di categoria “C1”, mediante l’attivazione dell’istituto della mobilità fra Enti, ex art. 30, d. lgs.vo 30.03.2001 n. 165, profilo professionale di “istruttore tecnico”;
Tutto ciò è inaccettabile. Un Comune come quello di Capolona,non può avere uno "Staff del Sindaco"; dentro la macchina comunale,ci sono valenti dipendenti che possono sopperire e soddisfare qualsiasi richiesta amministrativa del Sindaco,non si ravvisa la necessità di spendere decine di migliaia di euro all'anno (dalle delibere sembra dai 12.000 ai 30.000 euro annuali..)per soddisfare le smanie di grandezza del Sindaco. Presenterò una interrogazione urgente al Sindaco per avere maggiori delucidazioni in merito a questa decisione e chiederò inoltre,con una mozione che dovrà essere votata da tutti i consiglieri comunali,che questo provvedimento venga ritirato. Voglio vedere se qualcuno,anche in maggioranza,ha il coraggio di avallare una simile scelta.
CRISTIANO ROMANI
CONSIGLIERE COMUNALE
mercoledì 16 maggio 2012
GLI INFERMIERI DELLO SCUDO LASCIATI SENZA PSICOLOGO DAL COMUNE
Siamo stati molto contenti della visita di Benedetto XVI ad Arezzo,
ma lo sfarzo ostentato,non ci è piaciuto; soprattutto in un periodo di crisi come questo.
Quello che abbiamo notato con certezza è che, per fare i lavori ad Arezzo,
o si aspetta le elezioni amministrative e deve venire il Santo Padre.
Strade pulitissime, manti stradali nuovi, tombini sigillati.
Le spese sostenute sono state eccessive,soprattutto perchè gli aretini vedono,giorno dopo giorno,tagliati i servizi essenziali per mancanza di fondi.
Tanto è vero che abbiamo saputo,in questi giorni,che è stato tolto lo psicologo
agli infermieri del Calcit Scudo; quegli operatori sanitari,per intenderci,che assistono i malati di tumore terminale e le loro famiglie.
Purtroppo i tagli colpiscono coloro che meno se lo meritano,ma quello che ci lascia senza parole e l'aver tolto lo psicologo agli infermieri del Calcit Scudo, si proprio quelle persone straordinarie, che aiutano i nostri cari a lasciarci senza sofferenze.
Invece di finanziare Arezzo Wave,la Giunta Fanfani dovrebbe trovare i soldi per chi,come Lo Scudo,fa un lavoro meritorio e che dovrebbe avere,in un'amministrazione attenta ai bisogni della gente,molta più considerazione di quella che ora ha.
LA DESTRA AREZZO
COORDINAMENTO PROVINCIALE
domenica 29 aprile 2012
CAPOLONA:LE NUOVE CASE POPOLARI SONO GIA' DA RISTRUTTURARE
"Umidità fino al primo piano,muffa negli appartamenti vicino al tetto,continui lavori di ristrutturazione,insomma un disastro. Le Case Popolari di Arezzo Casa alla Torre di Capolona sono un vero disastro - così inizia una nota di Cristiano Romani, Consigliere comunale di Capolona -. Sono stati spesi centinaia di migliaia di euro, i lavori sono durati anni e anni,con ritardi incredibili,ditte fallite,soldi che non si sa che fine hanno fatto,e poi,a 6 mesi dalla consegna degli alloggi,è stato un susseguirsi di problemi,interventi di riparazione,lamentele,disagi. Addirittura perdite copiose di acqua che hanno provocato danni in alcuni appartamenti. E poi la scoperta di questi giorni,umidità fino al primo piano,con muri inzuppati di acqua e muffa nelle pareti esterne e vicino al tetto. Tutto questo è assolutamente inaccettabile. Inoltre,nell'assegnazione degli appartamenti,c'è qualcosa che non torna. Infatti - continua Romani - ci sono appartamenti dati a un nucleo familiare che doveva essere di 6 persone,con 3 camere, invece ci abitano solo in 4,viceversa ci sono famiglie che essendo in 3 o 2 e necessitano di 2 o 3 camere stanno o con una camera (dormendo insieme madre e figlia) oppure soltanto 2 camere. Inoltre per un appartamento, erano stati stanziati dei soldi dalla Regione;ebbene,questo appartamento non solo non è stato ristrutturato,ma non si sa che fine hanno fatto i soldi. Abbiamo chiesto spiegazioni sia al Comune che a Arezzo Casa,ma nessuno ha saputo dare risposte convincenti. Nel prossimo Consiglio Comunale - conclude Romani - presenterò una mozione al Sindaco e alla Giunta per vederci chiaro. Credo che troppi soldi pubblici siano stati spesi male e in maniera poco chiara."
CRISTIANO ROMANI
CONSIGLIERE COMUNALE DI CAPOLONA
martedì 27 marzo 2012
CASTIGLION FIORENTINO:NO ALLE AMMUCCHIATE
Alla luce degli articoli apparsi su alcuni quotidiani,circa un accordo tra PD e PDL con Tavanti candidato,La Destra sottolinea che non è disponibile a indecorose ammucchiate trasversali di sapore montiano; e se questi articoli giornalistici,fossero confermati,il partito di Storace,si presenterebbe con una propria lista e un proprio candidato a Sindaco per Castiglion Fiorentino. Aspettiamo a stretto giro di posta,una smentita senza se e senza ma dai vertici locali e provinciali del PDL riguardo a questa ipotesi. La politica per noi è una cosa seria,e non siamo disponibili a giocare su più tavoli e,soprattutto,non siamo disponibili a prestare il fianco a lotte intestine e personalistiche che stanno scuotendo altri partiti.
LA DESTRA AREZZO
COORDINAMENTO PROVINCIALE
LA DESTRA AREZZO
COORDINAMENTO PROVINCIALE
sabato 10 marzo 2012
CAPOLONA:ROMANI:NO A EQUITALIA
Qualche giorno fa,la Giunta Brogi ha rinnovato la convenzione con la Equitalia per la riscossione della TARSU. Sulla vicenda interviene il Consigliere Comunale Cristiano Romani: "In un momento di estrema difficolta' per le famiglie, dovuta alla sciagurata politica economica del governo Monti,non si avvertiva l'esigenza che,il Comune di Capolona,rinnovasse la convenzione alla famigerata Equitalia per la riscossione della TARSU. Equitalia rappresenta quel regime impositivo e vessatorio che noi avversiamo. E' giusto pagare le tasse,è giusto scovare gli evasori,ma in tutto questo, lo Stato e quindi anche il Comune,non devono perdere di vista il valore sociale delle persone. Tutto ciò Equitalia non lo fa;stringe le sue "ganasce" intorno al collo degli italiani,e li soffoca in una morsa mortale,dovuto anche,agli infiniti poteri che in questi anni,gli sono stati dati. Per questo - continua Romani - presenterò in Consiglio Comunale,una mozione per ritirare la convenzione a Equitalia,e proporrò,che sia il Comune stesso a riscuotere la TARSU. Inoltre chiederò delucidazioni in merito al dipendente comunale che, attualmente, si occupa di redigere le cartelle esattoriali per conto di Equitalia. Voglio sapere - conclude Romani - se quel dipendente è pagato da Equitalia o dal Comune di Capolona."
CRISTIANO ROMANI
CONSIGLIERE COMUNALE DI CAPOLONA
CRISTIANO ROMANI
CONSIGLIERE COMUNALE DI CAPOLONA
giovedì 12 gennaio 2012
CORRIERE DI AREZZO:INTERVISTA A CRISTIANO ROMANI
Di seguito l'intervista realizzata dal giornalista Romano Salvi de Il Corriere di Arezzo,in cui affronto i temi di attualità e della politica locale e nazionale.
lunedì 2 gennaio 2012
CAPOLONA:CRISTIANO ROMANI RINUNCIA AL GETTONE DI PRESENZA
Con lettera inviata al Sindaco di Capolona e agli uffici competenti,Cristiano Romani,Consigliere comunale di Capolona,ha deciso di rinunciare al gettone di presenza fino alla fine del mandato consiliare. "In tempi di profonda crisi,anche un piccolo gesto della politica,può avere un significato importante - così inizia una nota di Cristiano Romani,Consigliere Comunale di Capolona -. Sono poche centinaia di euro all'anno,ma è giusto che,anche nel nostro piccolo,tutti noi che rappresentiamo la gente,diamo dei segnali di sobrietà e di responsabilità. Ho inteso fare questo gesto per contribuire,in maniera molto limitata,e secondo le mie possibilità,a non essere a carico delle casse comunali. Spero che il mio gesto - conclude Romani - serva a sensibilizzare tutti che i Consiglieri Comunali,soprattutto quelli nei piccoli centri,sono una risorsa di democrazia e non un costo da tagliare."
CRISTIANO ROMANI
CONSIGLIERE COMUNALE
CRISTIANO ROMANI
CONSIGLIERE COMUNALE
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