domenica 23 ottobre 2011

QUESTIONE AREZZO CALCIO:NE CON DONATI,NE CON SEVERINI.

"La Destra Arezzo sta con i tifosi della Curva;quelli che apertamente hanno contestato il Sindaco Fanfani a più riprese e pubblicamente. Non stiamo con l'Assessore Donati,che in questi pochi mesi in cui è assessore,ha dimostrato un'arroganza amministrativa e un'incapacità preoccupante nel risolvere i problemi legati allo sport. Ma non stiamo nemmeno con il Presidente Severini che,sbagliando,ha fatto un accordo con il Sindaco Fanfani dopo aver cercato (soltanto per alzare il prezzo politico dell'accordo con Fanfani..)di fare un accordo con la senatrice Sestini e con la sua coalizione in campagna elettorale. Vogliamo ringraziare il Presidente Severini per aver riportato il calcio giocato a Arezzo,facendo investimenti importanti,ma se avesse dato retta a noi de La Destra che,a più riprese,l'avevamo messo in guardia,sulla inaffidabilità del Nipotissimo,forse non ci saremmo ritrovati con Fanfani Sindaco e con questa incresciosa situazione. Lui non ci ha voluto credere,e questi sono i risultati....
LA DESTRA AREZZO
COORDINAMENTO PROVINCIALE

martedì 11 ottobre 2011

CAPOLONA:MULTE PER RIPIANARE IL BILANCIO

"Desta sinceramente preoccupazione la Determina della Giunta Brogi che fissa,per la Polizia Municipale,l'obbiettivo di euro 35.000 di multe con il telelaser da raggiungere entro fine anno - così in una dichiarazione di Cristiano Romani,Consigliere comunale di Capolona -. Nella Determina si legge,fra le altre cose,che la cadenza delle uscite della Polizia Municipale deve essere di almeno due uscite settimanali,in modo da raggiungere la somma sopra-indicata. Tutto ciò - continua Romani - è sinceramente preoccupante. Tutti i cittadini di Capolona sanno benissimo che il bilancio comunale è molto,molto sofferente,ma mettere a bilancio le multe che dovranno essere fatte,è un atto politicamente molto grave. Ben inteso;se qualcuno commette infrazioni stradali,è giusto che paghi. Ma preventivare che gli errori dei cittadini di Capolona dovrà essere "obbligatoriamente" di una cifra esatta,conferma una politica vessatoria che i capolonesi proprio non meritano. Nel prossimo Consiglio Comunale presenterò un'interrogazione urgente al Sindaco per capire la necessità di questa bizzarra scelta amministrativa."
CRISTIANO ROMANI
CONSIGLIERE COMUNALE

mercoledì 7 settembre 2011

I PRIVILEGI DEI PARLAMENTARI..............

Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai
contribuenti l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di
costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una
assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati
sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza
denominata Parlamento WikiLeaks.
Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario
privato non solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per
volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini)i conviventi more uxorio.
Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso
complessivamente 10 milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese
odontoiatriche.
Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro.
Quattrocentottantotto mila euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familiari.
Per curare i problemi delle vene varicose (voce"sclerosante"), 28mila e
138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono
anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno
chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila
euro di ticket.
Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati,tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto - dice la Bernardini -quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura(ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare".
Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili?
Cosa c'è da nascondere?
Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera:
"Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste".
Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario.
"Non ritengo -spiega la deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere
a dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela
per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini italiani.
Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani,cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce perché questa 'mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi -
aggiunge - basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla
collettività dieci milioni di euro all'anno".Mentre a noi tagliano sull'assistenza
sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla casta rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche private - è il commento del presidente
dell'ADICO, Carlo Garofolini - e sempre nel massimo silenzio di
tutti.
....E NON FINISCE QUI...
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa � 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).
Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubbico impiego)
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali(in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

Si sta promuovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo
attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......

venerdì 26 agosto 2011

BANCHETTI SI DIMETTA

Il fallimento del parcheggio Masaccio è sotto gli occhi di tutti gli aretini,per questo l'Assessore Banchetti deve dimettersi - così inizia una nota de La Destra Arezzo per bocca del Presidente provinciale Cristiano Romani -. Anche un bambino poteva prevedere che,dopo l'infausta esperienza del Baldaccio,un altro parcheggio similare e dalla distanza pressochè identica dal centro della città,avrebbe avuto la stessa sorte. Leggiamo con stupore che l'Assessore,per far funzionare il parcheggio Masaccio,obbligherà gli aretini a parcheggiare li,chiudendo tutto il centro della città e mettendo navette che porteranno la gente in centro. L'Assessore Banchetti dovrebbe svegliarsi e capire che non siamo ne a Parigi,ne a Barcellona,ma siamo a Arezzo e gli aretini vogliono essere liberi di parcheggiare in centro,a pochi passi dal cuore pulsante della città. Se invece di spendere montagne di soldi per fantomatici boulevard,la Giunta Fanfani avesse investito quei soldi per incrementare turismo e parcheggi,i risultati sarebbero stati certamente migliori. Anche da questo si capisce - conclude Romani - che questa Giunta è assolutamente incapace di governare Arezzo.
LA DESTRA AREZZO
COORDINAMENTO PROVINCIALE

mercoledì 20 luglio 2011

UN PATTO PER SALVARE IL TRASPORTO FERROVIARIO A AREZZO

"Qui la nave affonda e non è più il caso di guardare a differenze ideologiche o di appartenenza. Per questo La Destra di Storace,propone a tutte le forze politiche aretine,un'azione comune per salvare il trasporto ferroviario - questa la nota di Cristiano Romani,Presidente provinciale de La Destra,a nome di tutto il Coordinamento provinciale del partito di Storace -. Da anni ormai,Arezzo sta subendo un declassamento inaccettabile da parte delle FS;prima si tolgono gli Eurostar,poi sempre meno Intercity,poi,come dimostrano i nuovi orari (se le indiscrezioni verranno confermate..),ci verranno tolti anche i Regionali veloci. Per questo,chi ha a cuore il nostro territorio,deve combattere questa battaglia che è soprattutto,una battaglia di civiltà. Siamo disponibili - conclude Romani - a qualsiasi tipo di iniziativa per difendere la mobilità ferroviaria di questo territorio."
CRISTIANO ROMANI
PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO

sabato 16 luglio 2011

LA DESTRA AREZZO AL FIANCO DEI LAVORATORI DELLA CIET

"La Destra di Storace è al fianco dei lavoratori della Ciet che da mesi non percepiscono lo stipendio - con queste parole inizia la nota della Destra Arezzo per bocca del Presidente provinciale Cristiano Romani -. E' molto grave che un'azienda che ha commesse nazionali e internazionali,che ha un buon fatturato,che è una realtà molto importante nella realtà locale e nazionale,venga messa in difficoltà dalla mancanza di fiducia e di credito degli istituti bancari. E' altresì molto grave, che il Sindaco Fanfani e il Presidente della Provincia Vasai,a cui la vicenda è oramai nota da mesi,non abbiano convocato un tavolo con l'azienda e le banche per discutere e risolvere il problema. Intraprenderemo tutte le iniziative possibile,sia a livello locale che regionale,per cercare di sensibilizzare le istituzioni,alla risoluzione di questo grave problema. Siamo disponibili - conclude La Destra Arezzo - a un confronto con i lavoratori per approfondire ancora di più le loro problematiche e per portarle all'attenzione di organi istituzionali superiori."
LA DESTRA AREZZO
COORDINAMENTO PROVINCIALE

lunedì 4 aprile 2011

A AREZZO NON VERRA' NESSUN PROFUGO NE CLANDESTINO


Con la vittoria de La Destra e di Grazia Sestini alle Comunali del prossimo maggio,a Arezzo non verrà nessun profugo ne clandestino - è quanto afferma in una nota Cristiano Romani,Presidente provinciale La Destra Arezzo -. Arezzo e la sua gente hanno già dato;abbiamo una concentrazione di immigrati nel quartiere di Saione che tocca il 40%,abbiamo intere zone di Arezzo,in cui la concentrazione di immigrati supera abbondantemente la soglia di sopportazione,inoltre dobbiamo considerare tutti i clandestini e quelli senza fissa dimora che ci sono sul nostro territorio. In più,non possiamo non considerare i costi che la nostra Amministrazione dovrebbe sostenere,costi non sostenibili viste le difficoltà delle finanze comunali. Con La Destra al governo,Arezzo non rappresenta e non rappresenterà più,terra ospitale per chi non ne ha diritto. Per noi de La Destra,prima vengono gli italiani e poi tutti gli altri.
CRISTIANO ROMANI
PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO