Il fallimento del parcheggio Masaccio è sotto gli occhi di tutti gli aretini,per questo l'Assessore Banchetti deve dimettersi - così inizia una nota de La Destra Arezzo per bocca del Presidente provinciale Cristiano Romani -. Anche un bambino poteva prevedere che,dopo l'infausta esperienza del Baldaccio,un altro parcheggio similare e dalla distanza pressochè identica dal centro della città,avrebbe avuto la stessa sorte. Leggiamo con stupore che l'Assessore,per far funzionare il parcheggio Masaccio,obbligherà gli aretini a parcheggiare li,chiudendo tutto il centro della città e mettendo navette che porteranno la gente in centro. L'Assessore Banchetti dovrebbe svegliarsi e capire che non siamo ne a Parigi,ne a Barcellona,ma siamo a Arezzo e gli aretini vogliono essere liberi di parcheggiare in centro,a pochi passi dal cuore pulsante della città. Se invece di spendere montagne di soldi per fantomatici boulevard,la Giunta Fanfani avesse investito quei soldi per incrementare turismo e parcheggi,i risultati sarebbero stati certamente migliori. Anche da questo si capisce - conclude Romani - che questa Giunta è assolutamente incapace di governare Arezzo.
LA DESTRA AREZZO
COORDINAMENTO PROVINCIALE
venerdì 26 agosto 2011
mercoledì 20 luglio 2011
UN PATTO PER SALVARE IL TRASPORTO FERROVIARIO A AREZZO
"Qui la nave affonda e non è più il caso di guardare a differenze ideologiche o di appartenenza. Per questo La Destra di Storace,propone a tutte le forze politiche aretine,un'azione comune per salvare il trasporto ferroviario - questa la nota di Cristiano Romani,Presidente provinciale de La Destra,a nome di tutto il Coordinamento provinciale del partito di Storace -. Da anni ormai,Arezzo sta subendo un declassamento inaccettabile da parte delle FS;prima si tolgono gli Eurostar,poi sempre meno Intercity,poi,come dimostrano i nuovi orari (se le indiscrezioni verranno confermate..),ci verranno tolti anche i Regionali veloci. Per questo,chi ha a cuore il nostro territorio,deve combattere questa battaglia che è soprattutto,una battaglia di civiltà. Siamo disponibili - conclude Romani - a qualsiasi tipo di iniziativa per difendere la mobilità ferroviaria di questo territorio."
CRISTIANO ROMANI
PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO
CRISTIANO ROMANI
PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO
sabato 16 luglio 2011
LA DESTRA AREZZO AL FIANCO DEI LAVORATORI DELLA CIET
"La Destra di Storace è al fianco dei lavoratori della Ciet che da mesi non percepiscono lo stipendio - con queste parole inizia la nota della Destra Arezzo per bocca del Presidente provinciale Cristiano Romani -. E' molto grave che un'azienda che ha commesse nazionali e internazionali,che ha un buon fatturato,che è una realtà molto importante nella realtà locale e nazionale,venga messa in difficoltà dalla mancanza di fiducia e di credito degli istituti bancari. E' altresì molto grave, che il Sindaco Fanfani e il Presidente della Provincia Vasai,a cui la vicenda è oramai nota da mesi,non abbiano convocato un tavolo con l'azienda e le banche per discutere e risolvere il problema. Intraprenderemo tutte le iniziative possibile,sia a livello locale che regionale,per cercare di sensibilizzare le istituzioni,alla risoluzione di questo grave problema. Siamo disponibili - conclude La Destra Arezzo - a un confronto con i lavoratori per approfondire ancora di più le loro problematiche e per portarle all'attenzione di organi istituzionali superiori."
LA DESTRA AREZZO
COORDINAMENTO PROVINCIALE
LA DESTRA AREZZO
COORDINAMENTO PROVINCIALE
lunedì 4 aprile 2011
A AREZZO NON VERRA' NESSUN PROFUGO NE CLANDESTINO

Con la vittoria de La Destra e di Grazia Sestini alle Comunali del prossimo maggio,a Arezzo non verrà nessun profugo ne clandestino - è quanto afferma in una nota Cristiano Romani,Presidente provinciale La Destra Arezzo -. Arezzo e la sua gente hanno già dato;abbiamo una concentrazione di immigrati nel quartiere di Saione che tocca il 40%,abbiamo intere zone di Arezzo,in cui la concentrazione di immigrati supera abbondantemente la soglia di sopportazione,inoltre dobbiamo considerare tutti i clandestini e quelli senza fissa dimora che ci sono sul nostro territorio. In più,non possiamo non considerare i costi che la nostra Amministrazione dovrebbe sostenere,costi non sostenibili viste le difficoltà delle finanze comunali. Con La Destra al governo,Arezzo non rappresenta e non rappresenterà più,terra ospitale per chi non ne ha diritto. Per noi de La Destra,prima vengono gli italiani e poi tutti gli altri.
CRISTIANO ROMANI
PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO
giovedì 31 marzo 2011
FANFANI HA TOLTO LA CONVENZIONE TRA NON VEDENTI E TAXI
Circa 2000 euro per un anno,a tanto ammonta la convenzione tra le persone non vedenti e i taxi di Arezzo per essere trasportati a tariffe agevolati. E per questa "iperbolica" cifra,la Giunta Fanfani,ha tolto i finanziamenti. Tutto ciò è assolutamente scandaloso - afferma Cristiano Romani,Presidente provinciale La Destra -,soprattutto se si considera l'esiguità del finanziamento e soprattutto la particolarità delle persone che dovrebbero usufruirne. Sicuramente,quando governeremo il Comune di Arezzo con Grazia Sestini,ripristineremo questo finanziamento,e se possibile,lo estenderemo ad altre categorie di persone con portatori di handicap,ma faremo anche di più:firmeremo convenzioni con i Taxi di Arezzo per creare delle postazioni di taxi all'ospedale San Donato di Arezzo per poter portare,a tariffe agevolate,persone che necessitano di essere trasportate al nostro ospedale. Le persone bisognose,non possono e non devono essere lasciate sole dall'Amministrazione Comunale.
CRISTIANO ROMANI
PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO
CRISTIANO ROMANI
PRESIDENTE PROVINCIALE LA DESTRA AREZZO
giovedì 17 marzo 2011
AREZZO IN MANO ALLA CRIMINALITA'

L'ultimo episodio della donna anziana aggredita in casa per rapinarla,è soltanto l'ultimo evento criminoso che conferma come Arezzo sia in mano alla criminalità. Se poi fosse confermato che gli aggressori sarebbero degli zingari,avremmo la conferma di ciò che dice La Destra da tempo,e cioè che questa comunità è incompatibile con gli aretini e che quindi,vanno espulsi dal territorio comunale. Tutti i giorni si hanno notizie di eventi criminosi sul nostro territorio;rapine,sparatorie,assalti a uffici,ditte e anche farmacie. Nei giorni scorsi, girando per il centro storico di Arezzo,abbiamo notato tantissimi extracomunitari clandestini che vendono cose di ogni genere,abbiamo trovato Rom che a ogni angolo chiedono l'elemosina,rumeni e albanesi completamente ubriachi a metà mattinata. Quello che è però più sconcertante,è che non c'è un agente di Polizia Municipale a far rispettare la legge e a perseguire chi,platealmente,non rispetta la legge. Tutte le belle parole del Sindaco Fanfani sulla sicurezza,sono state platealmente smentite dai fatti. Ecco perchè è importante che alle prossime elezioni, si voti Sestini Sindaco e La Destra di Storace con i suoi candidati. Più Destra al governo della città, vuol dire più sicurezza,vuol dire ripulire la città da immigrati clandestini,rom e gente che commette reati. Con noi al governo della città,gli aretini riprenderanno possesso della città,e limiteremo al massimo,con il controllo capillare della città,gli eventi criminosi che si sono verificati in questi anni a Arezzo.
LA DESTRA AREZZO
COORDINAMENTO PROVINCIALE DI AREZZO
sabato 12 marzo 2011
CAPOLONA:DISABILE ABBANDONATO DAL COMUNE
Da quando l'Ufficio Unico tra Capolona e Subbiano non esiste più,i dispetti tra i due Comuni,non si contano più. Ora,a farne le spese,è un disabile che frequenta le scuole di Subbiano ma che abita a Capolona. Ebbene,nonostante le richieste della famiglia dell'interessato per farsi prendere dallo scuolabus del Comune di Capolona per farsi riaccompagnare a casa,(cosa più che legittima..)il Comune amministrato dal Sindaco Brogi,si è rifiutato di rendere questo servizio giustificando il rifiuto con il fatto che il ragazzino frequenta le scuole di Subbiano e non quelle di Capolona,per questo il servizio lo deve fare il Comune amministrato da Ilario Maggini.Quindi, tutti i giorni,il ragazzo disabile viene riaccompagnato a casa soltanto grazie all'intervento del Comune di Subbiano. Questa è una cosa gravissima. Le guerre,le ritorsioni,i dispetti tra i due Comuni dalla fine dell'Ufficio Unico non si contano più,tutto è compreso in questa "guerra":cimiteri,rifiuti,tasse e balzelli,scuole,tutto,senza nulla escludere. Ma che queste "guerre" vadano a toccare un disabile,mi sembra francamente scandaloso. Nel prossimo Consiglio Comunale presenterò una interrogazione urgente per capire bene come stanno le cose e chiedere che questa prassi "scellerata" cambi al più presto.
CRISTIANO ROMANI
CONSIGLIERE COMUNALE DI CAPOLONA
CRISTIANO ROMANI
CONSIGLIERE COMUNALE DI CAPOLONA
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