lunedì 26 gennaio 2009

DI QUANTO E' ESPOSTO IL COMUNE DI CAPOLONA CON I DERIVATI?


Tra un pò di tempo, su quasi tutti i Comuni d'Italia si abbatterà la tegola dei cosiddetti "derivati". Si calcola che i Comuni italiani abbiano accumulato debiti per 35 miliardi di euro. Una cifra spaventosa! Anche il Comune di Capolona, con l'amministrazione Brogi, è ricorsa a questo metodo per finanziarie varie attività. Ora vogliamo sapere quanto il Comune di Capolona ha investito in questi derivati, e soprattutto, visto che ha dato mandato al proprio responsabile finanziario di estinguere il contratto, se questa operazione esporrà il nostro Comune al pagamento di debiti o se viceversa, questi derivati hanno fatto guadagnare qualcosa alla nostra comunità. Il problema dei derivati, sarà, tra poco tempo, una emergenza nazionale. La Destra di Storace chiede da tempo, di sapere a quanto ammonta con esattezza, il debito dei comuni italiani con questo tipo di operazioni finanziarie e il modo per uscire da questa palude. Probabilmente, la voragine è molto più grande di quanto non si pensi e purtroppo, a pagare l'incapacità di molti amministratori, saremo, come al solito, tutti noi.

Cristiano Romani

CONSIGLIERE COMUNALE DI CAPOLONA

LA DESTRA CAPOLONA


martedì 20 gennaio 2009

IL 24 GENNAIO TUTTI A NAPOLI


La Destra Arezzo risponde presente alla mobilitazione del partito del 24 Gennaio a Napoli. Una manifestazione che si concluderà con il comizio del segretario nazionale Francesco Storace per ribadire che La Destra c'è e non molla, contro tutte le caste, contro la Jervolino e Bassolino, per la rinascita italiana. Chiunque volesse partecipare contatti:

infoline 348/7498161



Di seguito l'intervento del segretario nazionale che spiegano i motivi della manifestazione.

LA DESTRA AREZZO

Cristiano Romani

Presidente provinciale La Destra Arezzo

INTERVENTO DEL SEN. FRANCESCO STORACE

Cresce la mobilitazione dei militanti, iscritti e semplici elettori per la manifestazione di Napoli. Mentre la macchina organizzativa delle Federazioni, da tutto il Nord fino alla Sicilia è in movimento e si annuncia l’organizzazione di decine di pullman, arrivano notizie da tutte le parti d’Italia di centinaia di persone che raggiungeranno Napoli in treno, autovetture private ed aereo.
Per tutti l’appuntamento è in Piazza Mancini, nelle adiacenze della Stazione centrale, alle ore 15,00.Il corteo si snoderà per le vie del centro di Napoli (Rettifilo, Via De Petris) per raggiungere Piazza del Municipio, dove si terrà il Comizio del Segretario del Partito.
In questi giorni, a Napoli, sembra di essere tornati ai primi anni Ottanta, quando, con Almirante in consiglio comunale, a capo di un plotone di 18 consiglieri comunali missini, ogni giorno i vicoli e le piazze del centro erano animate da manifesti, volantinaggi e manifestazioni del MSI.La Destra partenopea sta facendo il massimo sforzo, con affissioni a tappeto, spot televisivi e radiofonici e annunci sui giornali, volantinaggi e gazebo.Si annuncia un corteo molto colorato e animato e le sorprese non mancheranno. Ci saranno i giovani di Gioventù Italiana, che caratterizzeranno la loro presenza con gli striscioni e gli slogans delle ultime manifestazioni, si annuncia la presenza di associazioni sindacali e di comitati di cittadini stufi della Iervolino e di Bassolino e di tutte le mafie e caste.
Dopo la manifestazione, i pullman preleveranno i partecipanti nelleadiacenze di Piazza del Municipio.

sabato 17 gennaio 2009

LA VERGOGNA KAKA': 550.000 EURO ALLA SETTIMANA NON MI BASTANO!


Non vogliamo essere ne moralisti, ne avere falsi pudori; ma in questa vicenda si stà veramente superando tutti i limiti. Un giocatore (forse) venduto e comprato a 150 milioni di euro, e un compenso al giocatore di più di 500 mila euro a settimana. E Kakà che dice? Non mi bastano, ne voglio di più. Tutto ciò è francamente assurdo. Nessuno vieta che i campioni del calcio vengano pagati profumatamente, nessuno può vietare alle società di calcio (che sono private..) di spendere i propri soldi come vogliono, ma in questo momento parlare di certe cifre è francamente paradossale soprattutto per chi non arriva a fine mese, per tutti quei pensionati che prendono 500 euro al mese, per chi vive al di sotto della soglia di sopravvivenza. E' giusto che campioni del calcio che danno gioia a tutti noi amanti del calcio, si arricchiscano per quella che in fondo è un' arte; si chiede soltanto che in questo momento di crisi, si abbia almeno il rispetto e la decenza di non dare, con dichiarazioni scellerate, schiaffi in faccia a chi quelle cifre (e quindi la quasi totalità di noi..) non le vedrà nemmeno se rinascesse 100 volte.

LA DESTRA AREZZO

CRISTIANO ROMANI

Presidente provinciale La Destra Arezzo


venerdì 16 gennaio 2009

LA VERGOGNA DEL TERRORISTA BATTISTI


Un'assassino libero per colpa di due Presidenti compiacenti per un atto che grida alla vergogna. Il Presidente brasiliano Lula che, con il suo atto, si è posto al fianco dei terroristi; un altro, il Presidente francese Sarkosy, sempre più succube della moglie che lo influenza facendogli salvare i terroristi di sinistra. E il nostro governo che fa? Non sono bastate le pacche sulle spalle e i giocatori del Milan per rabbonire Lula; anzi tutt'altro.. In più, la risposta del nostro Ministro degli Esteri si è limitata a una protesta formale e niente più. Perchè invece non si ritira l'ambasciatore italiano in Brasile? Perchè il nostro Governo non fa una protesta diplomatica molto forte? Purtroppo resta il fatto che con questo atto di libertà per il terrorista Battisti, i familiari delle vittime del terrorismo rosso, hanno visto uccidere i loro familiari una seconda volta.

LA DESTRA AREZZO

CRISTIANO ROMANI

Presidente provinciale La Destra Arezzo


cristiano.romani1@virgilio.it

mercoledì 14 gennaio 2009

LA DESTRA AREZZO SUL DRAMMA EUTELIA


Un altro dramma occupazionale sta per abbattersi sulla nostra provincia. Oltre 60 lavoratori di Arezzo e 2000 in tutta Italia rischiano di perdere il posto di lavoro per il nuovo Piano Industriale dell'azienda. A tutt'oggi, nessuno sa quale sia la strategia per il rilancio dell'azienda; di sicuro ci sono soltanto i tagli al personale che colpiranno pesantemente anche Arezzo. 60 famiglie rischiano lo stipendio e il posto. Le responsabilità del management dell'Eutelia sono evidenti, per questo La Destra Arezzo chiede che l'azienda fornisca informazioni dettagliate per le strategie di rilancio che non possono limitarsi soltanto a dismissioni, vendite di rami di azienda e licenziamenti di personale. Dopo il disastro, serve un vero piano di rilancio. A pagare non devono essere solo e soltanto i lavoratori. Auspico che a pagare siano anche i manager che hanno condotto l'azienda al collasso.

LA DESTRA AREZZO

Cristiano Romani

Presidente provinciale La Destra Arezzo


martedì 13 gennaio 2009

FANFANI DIMENTICA LA SICUREZZA


Ora che i ladri hanno toccato un politico di maggioranza, forse qualcuno della Giunta Fanfani si muoverà per fare qualcosa per la sicurezza e l'ordine. Perchè fino ad ora,sono state dette tante belle parole, ma di fatti;nessuno. A Arezzo si è oramai passato il limite. Pensate che ieri, in pieno centro, siamo stati testimoni oculari di un fatto gravissimo: due rumeni appoggiati completamente ubriachi ai Bastioni che orinavano facendo vedere a tutti i loro genitali. Questo alle 18 della sera. Senza che ci fosse un solo Vigile Urbano che intervenisse. I Vigili Urbani tanto solerti a fare le multe per divieto di sosta agli aretini, quanto assenti quando c'è da difenderli gli aretini. Mi auguro che dopo la denuncia del Consigliere Comunale più volte "visitato" dai ladri, qualcosa cambi, ma dubito fortemente. Da mesi La destra Arezzo chiede più uomini, mezzi e tecnologia per combattere il fenomeno della criminalità, ma Fanfani non ci sente, complice anche un PDL che in Consiglio Comunale a Arezzo fa tutto, meno che l'opposizione che servirebbe alla città.

LA DESTRA AREZZO

Cristiano Romani

Presidente provinciale La Destra Arezzo


cristiano.romani1@virgilio.it

domenica 11 gennaio 2009

LA DESTRA DICE SI ALLA PROPOSTA DELLA LEGA

La Destra Arezzo dice si alla proposta della Lega di far pagare 50 euro ad ogni immigrato che richieda il permesso di soggiorno. Una tassa per il soggiorno è la cosa giusta da fare per chiunque voglia entrare in Italia. Tutti noi italiani paghiamo le tasse, anche per entrare nelle nostre città; perchè loro non dovrebbero farlo per entrare nella nostra Patria? Tutti si sono indignati, da Fini in giù; questo vuol dire che nessuno ascolta quello che la gente sente. E la gente sente che questa proposta è giusta. 50 euro per entrare in Italia, una cauzione di 10.000 euro per aprire un'azienda (così vedremo da dove provengono tutti questi soldi che permettono di aprire ai cinesi, magrebini, slavi, etc... miriadi di esercizi commerciali) sono le misure giuste per quel principio di equità e di giustizia che ci deve essere a carico di chiunque voglia entrare a far parte della nostra società.
CRISTIANO ROMANI
Presidente provinciale La Destra Arezzo
cristiano.romani1@virgilio.it